martedì, 18 Feb 2020
Quattro Zampe
Attualità

CANE TRANSGENICO

“Tegon, il cucciolo di cane Beagle transgenico fatto nascere da scienziati sud-coreani dell’Università di Seul, è il simbolo dell’aberrazione mentale umana che propone inutili modelli sperimentali a spese di animali che non assomigliano più nemmeno a se stessi ma diventano mostruose marionette di un triste teatro”, afferma la biologa Michela Kuan, responsabile LAV Vivisezione.
 
Gli scienziati sud-coreani dell’Università di Seul – già tristemente noti per altre discutibili sperimentazioni su animali – avrebbero creato Tegon un cane modificato geneticamente tanto da brillare se esposto a luce ultravioletta, utilizzando gli stessi nuclei di cellule somatiche usate per Snuppy, il primo cane clonato al mondo.
 
Il nuovo esperimento è stato giustificato per le possibili applicazioni in campo medico, considerando i 268 geni che accomunano la nostra specie con quella canina: “Si tratta di una posizione che lascia troppe perplessità dal punto di vista scientifico, infatti non menziona il dato che i geni umani sono almeno 60mila e i cromosomi 46 mentre nel cane ben 78, ottenendo una distanza genetica enorme che si traduce in diversità anatomiche, fisiologiche e comportamentali evidenti”, precisa Michela Kuan.
 
Tegon, nel caso in cui sopravviva, dovrà servire come modello per malattie quali Parkinson e Alzheimer, patologie complesse che non insorgono nel cane e che nella nostra specie sono frutto di molteplici parametri in gran parte ancora sconosciuti. “Sarebbe molto più fruttuoso alimentare la ricerca sull’uomo, unico vero modello attendibile e predittivo – ad esempio attraverso investigazioni epidemiologiche e tecniche di imaging – piuttosto che continuare ad alimentare campi di ricerca con indici fallimentari elevati e troppo distanti da una concreta applicazione”, conclude la biologa della LAV.
 
Inoltre la LAV specifica che nessuna legge obbliga l’utilizzo di cani in quest’area scientifica ed è inaccettabile vedere autorizzati esperimenti inutili e immorali che utilizzano animali come semplici involucri smontabili e si allontanano irrimediabilmente dal lodevole fine della ricerca per la salute umana.
 

Altre letture consigliate

Ponte Morandi: premiati gli angeli del soccorso

Simone Graziano

Basta caccia: 230 morti e 854 feriti

Maria Paola Gianni

Ingrid de Storie: la Madre Teresa degli animali

Redazione Quattro Zampe

Spagna: costringono due gattini a fumare e mettono il video sul web

Redazione Quattro Zampe

Investe di proposito il cane della vicina perché abbaia troppo

Redazione Quattro Zampe

Cane cosparso di acido muore agonizzante sotto gli occhi dei padroni disperati

Redazione Quattro Zampe