mercoledì, 29 Gen 2020
Quattro Zampe
Attualità

I CANI DELLE PERRERAS

TREVISOChe gli animali in Spagna non abbiano vita facile più o meno lo sanno tutti ma sono pochissimi gli Italiani che sono a conoscenza di cosa accade agli animali abbandonati spagnoli. Lo riporta Oggi Treviso. In questo Paese i cani e gatti randagi vengono catturati e rinchiusi nelle famose perreras, veri e propri lager sovraffollati e sudici. Se non vengono reclamati o riscattati da nessuno dopo dieci giorni li aspetta un’orribile morte con un’iniezione letale o la camera a gas tuttavia, la maggior parte di loro, non arriva al giorno della soppressione, muore prima di malattie, mancanza d’igiene, fame, sete, perché in quei giorni a loro viene negato tutto.

Spesso i cuccioli sono sbattuti con adulti molto più grandi e vengono sbranati dai loro compagni affamati. Purtroppo i canili percepiscono denaro (circa 60 euro) per ogni cane che entra, nulla per il loro mantenimento. La legge li autorizza all’eutanasia perciò i cani vengono uccisi per fare spazio a nuovi animali e, quindi altro denaro. Ogni perreras è dotata di un forno crematorio, poiché i cani da eliminare sono tantissimi.

“È una vera carneficina legalizzata. Tutti lo sanno, nessuno fa niente – recita una nota dell’Enpa – Lo scorso anno 6 tonnellate di cadaveri tra cani e gatti solo a Madrid.Tutte soppressioni legali, incentivate dalle amministrazioni locali. Sappiamo che la Comunità Europea riceve frequentissime denunce a proposito ma finora le risposte mancano. Alla luce di questo incomprensibile dramma, ed in relazione ai continui disperati appelli che chiedono aiuto, abbiamo deciso di avviare, nel nostro piccolo, una iniziativa d’accoglienza per invertire il loro tragico destino. Si tratta di un Progetto di collaborazione che mira a trovar loro adozioni, stalli temporanei e soprattutto donazioni per consentirci di portarli via subito e metterli a pensione in attesa di adozione. Per dare corpo a questo sogno è indispensabile l’apporto di tutti offrendo loro la possibilità di una adozione, di uno stallo temporaneo, di un contributo (per il pensionamento) di 10 euro al mese per il periodo che ciascuno deciderà”.

Le donazioni possono essere effettuate con frequenza mensile o in un’unica soluzione con bonifico bancario IBAN: IT69-S057-2861-8501-9257-0538 893 c/o la Banca Popolare di Vicenza Filiale di Bavaria, con assegno bancario o circolare oppure in posta con versamento su C.C.Postale n°87462776 intestato a ENPA ONLUS Sez. di Treviso con causale: Donazione Progetto Spagna. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla disponibilità del Servizio Veterinario dell’Ulss 9.

“Ricordiamo che il Progetto, al momento, non ha ancora individuato una data di scadenza – proseguono –, molto dipenderà dalla pressione internazionale e dalla relativa evoluzione della normativa spagnola, in ogni caso i primi cani, tutti di taglia piccola e medio-piccola, giovedì 6 gennaio, sono arrivati dalla Spagna e siamo andati a prenderli ad Assago (Mi) nella serata sono giunti a destinazione. Ora, dopo il lungo viaggio della salvezza potranno finalmente riposare tranquilli senza l’angoscia di essere ammazzati. Fra una decina di giorni, dopo i controlli sanitari e le eventuali profilassi c/o il Canile Sanitario di Ponzano in Via Fossa (0422.480268), saranno disponibili all’adozione. Preghiamo tutti gli interessati all’adozione di farci una visita per prenotare il loro amico per la vita”.

Per informazioni: Adriano 347.5931683

Per Adozioni: Daniela 346.1038106

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