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giovedì, 27 Giu 2019
Quattro Zampe
Attualità

TURISMO CON ANIMALI

È l’Emilia-Romagna – seguita da Liguria e Toscana – la Regione con il maggior numero di stabilimenti balneari che accolgono turisti con animali al seguito. È quanto risulta da un’elaborazione sul data-base del sito del ministero del Turismo www.turistia4zampe.it, che raccoglie migliaia di strutture ricettive, pubblici esercizi e spiagge “animal friendly”. Se per quanto riguarda le spiagge censite dal portale, Emilia-Romagna e Liguria sono in testa alla classifica, nel Sud Italia purtroppo – come ha rilevato, presentando questi dati, il ministro del Turismo, On. Michela Vittoria Brambilla – “c’è ancora molta strada da fare”. Buona, ma migliorabile, la performance di grandi Regioni turistiche come la Toscana, le Marche, il Veneto e la Sardegna. La stessa impressione di “ritardo” del Mezzogiorno si ricava considerando il numero complessivo per Regione delle strutture pronte ad accogliere animali (comprese tutte le categorie : hotel, agriturismi, B&B, campeggi, villaggi turistici, case in affitto, affittacamere, residence,  dimore storiche, spiagge). Nella “top five” ci sono soltanto Regioni del Centro-Nord: Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Liguria e Lombardia.
“È importante colmare questo divario e, più in generale, favorire il turismo con animali al seguito – sottolinea il ministro Brambilla – perché l’Italia possa rappresentare un esempio di grande paese civile, che promuove il rispetto dei diritti degli animali e certamente dei loro proprietari. Oggi, secondo dati dell’Osservatorio nazionale del Turismo relativi allo scorso anno, il 61,5 per cento delle strutture ricettive italiane è disposto ad accogliere animali, in molti casi predisponendo servizi moderni ed adeguati, mentre solo il 22 per cento di coloro che possiedono un animale lo porta con sé in vacanza. C’è dunque ancora una difficoltà, in parte dovuta alla distribuzione dell’offerta, in parte alla carenza di informazione, a fare ciò che in altri Paesi europei è considerato del tutto normale: andare in vacanza con i propri amici a quattro zampe. Una famiglia su tre possiede almeno un animale domestico e richiede quindi un’offerta di servizi adeguata alle proprie esigenze. Si tratta di un’opportunità che la nostra industria turistica dev’essere pronta a cogliere pienamente, proprio come già ha cominciato a fare, per aumentare le proprie performance.”
“Inoltre – continua il ministro Brambilla – c’è un’ulteriore importante ragione per promuovere l’ospitalità “animal friendly”: la lotta contro il triste e deprecabile fenomeno dell’abbandono”. Si tratta di un vero e proprio reato, che fortunatamente le associazioni animaliste rilevano essere in progressivo calo, tra il  12 e il 19 per cento. Secondo i dati diffusi, le segnalazioni di abbandoni nel weekend di Ferragosto si sono ridotte addirittura del 50 per cento rispetto all’anno scorso e quindi del 75 per cento rispetto al 2009.
“Hanno evidentemente dato il loro contributo – osserva il ministro Brambilla –  anche le campagne informative promosse dal Ministero del Turismo, con gli spot contro l’abbandono trasmessi sulle reti Rai e la politica seguita per creare una nuova ed adeguata offerta turistica. Mi riferisco, tra l’altro, al portale www.turistia4zampe.it, che riunisce tutte le strutture turistiche “animal friendly” (dagli hotel agli stabilimenti balneari) e alla predisposizione, con la collaborazione dell’Anci, di ordinanze-tipo ad uso dei Comuni che intendano individuare tratti di spiaggia aperti ai turisti con animali al seguito o garantire il libero accesso nei pubblici esercizi e in tutti i luoghi aperti al pubblico degli animali accompagnati dai loro proprietari.  Le esigenze dei milioni di amanti degli animali, che vogliono vedere rispettati i loro diritti, sono state incredibilmente ignorate per troppo tempo. Anche per questa ragione, ho voluto farmi interprete delle loro aspettative, in quella che considero una grande battaglia di civiltà, per promuovere una vera e propria rivoluzione culturale, che sta cambiando – in meglio – la società italiana”.

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