Barbone: elegante e fedelissimo
Prima di divenire l’aristocratico (talvolta viziato) beniamino di abbienti nobildonne e gentiluomini, il Barbone era il fedele compagno di lavoro dei cacciatori, rustico e instancabile, le cui qualità venivano utilizzate nel riporto in acqua di uccelli acquatici.
Barbone: una storia antica

Dalla seconda metà del ‘600, il Barbone conquista i salotti e varca i cancelli dei palazzi dell’aristocrazia europea: incuriosendo il sovrano francese Luigi XVI, facendo breccia nel cuore di Napoleone e diventando compagno fedele di uomini di Stato, politici e militari. Col passare dei secoli trovò spazio nella società come cane-soldato, intelligentissimo cane da circo, ma anche come icona dell’haute couture degli anni Sessanta.
Elegante e fedele

È quasi sempre ben disposto alla conoscenza di altri simili, sviluppa un rapporto profondo col padrone, ricco di gesti, sguardi che solo chi ha avuto il piacere di averlo come compagno di vita può capire. Si fida ciecamente del suo umano, ma con gli estranei è solitamente un po’ introverso, con il tempo aprirà il suo cuore a chiunque.
Il suo legame con l’Uomo

a cura di Giada Rigolli
© Foto Roberto Della Vite
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