lunedì, 6 Apr 2020
Quattro Zampe
Razze Canine

Il Cane Boxer

Anche se i suoi modi non sono esattamente ortodossi e il nome suggerisce indicazioni bellicose, non saltate a conclusioni azzardate: il Boxer è tra i compagni più socievoli, estroversi e simpatici che il panorama canino offra.

Il Boxer è agile, forte, coraggioso e leale, con un naso un po’ così… ma anche un eterno bambino che non smetterebbe mai di giocare.

Il cane di razza boxer ha bisogno di contatto fisico, ma non ci tiene a fare a pugni: nonostante sia molto competitivo, la sua è una pura ricerca d’affetto.

Ha un carattere forte, che lo trasforma spesso in un vero personaggio, grazie anche a tante sfumature individuali che rendono ciascun soggetto -per esperienze neonatali o eredità- effettivamente unico.
Contribuisce a questo lo sguardo: molto umano, con una gamma incredibile di espressioni.

È solo a un esame più attento che il suo aspetto rivela la sua vera indole, la permanenza, infatti, di caratteristiche proprie del cucciolo (come le orecchie pendenti e il muso corto) in età adulta è indice di un animale molto infantile.

Per il boxer il padrone è più una mamma che un capobranco.

I cani che presentano queste caratteristiche, non hanno, infatti, il senso della gerarchia (che nel cucciolo si sviluppa dopo i tre mesi), vivono il padrone più come una mamma che non un capobranco, sono molto territoriali (perché legati alla tana), e sono lottatori senza inibizioni rituali (indice di uno stadio successivo della crescita).
E il Boxer, che ha tutte queste caratteristiche, è infatti un eterno cucciolone, un giocherellone insaziabile che ama esser “spupazzato”, che ha un vero bisogno di contatto fisico, ma anche un coraggiosissimo difensore della casa e del padrone.

Guardando bene il nostro pugile non possiamo certo pensare che a ridurlo così siano stati davvero gli incontri sul ring.
È stato l’uomo a prediligere determinate caratteristiche, a selezionare comportamenti desiderati, come la guardia e la compagnia, che essendo indissolubilmente legati ad aspetti morfologici precisi, hanno portato il Boxer ad avere questo aspetto che per certi tratti condivide con altri molossi.
La sua selezione è antichissima: il tipo molossoide (da cui deriva) è tra i primi a diffondersi, è tra i primi a stringere alleanza con l’uomo che ha difeso e protetto in ogni maniera, combattendo per lui davvero in prima linea.

Un tempo anche cacciatore coraggioso di grosse prede, ha combattuto con tori e orsi, poi contro i nemici in guerra… ma, in fin dei conti, è soprattutto un grande amico, perché il Boxer svolge il suo lavoro, qualunque esso sia, soprattutto per amore del suo padrone, per naturale sottomissione e come dimostrazione di lealtà.

È un giocherellone insaziabile.

È un cane docile, che apprende con facilità, che esegue con naturalezza… supportato da un fisico atletico e sportivo diventa davvero un buon alleato.

Per quanto riguarda il carattere, negli ultimi anni è cambiato molto, e oggi è, forse, soprattutto un maniaco sentimentale.
Del vecchio e coraggioso molosso che ha combattuto due guerre mondiali è rimasto ben poco: ha dimostrazioni di affetto che potremmo definire eccessive, nel senso che è molto esuberante, è giocoso ed estroverso.

È molto poderoso, nei suoi movimenti c’è tanta forza che spesso lui ignora, travolgendo letteralmente chi gli si para di fronte.

Ama il contatto fisico, quindi ha la tendenza a saltare addosso, ad appoggiare le zampe anteriori sulle nostre spalle e a dimostrarci con poderose leccate il suo amore e tutta la tragedia della nostra assenza per un tempo maggiore di quindici minuti.

Nonostante le grandi prestazioni dimostrate e malgrado la selezione punti ancora ai tratti distintivi del carattere, attraverso le prove di lavoro, il ruolo più gettonato è quello della compagnia.
Ruolo, peraltro, che svolge in maniera eccezionale, dimostrandosi un partner davvero coinvolgente: è molto vitale e dà una carica incredibile di allegria alla famiglia con cui vive, che deve però essere dotata di tanto senso dell’umorismo, di voglia di capirlo nella sua goffaggine, nella sua esuberanza, nel suo essere sempre sopra le righe.

Con i bambini è commovente, con loro la sua devozione diventa proverbiale, mentre la voglia di giocare lo rende un compagno instancabile.

È il compagno ideale.

Il Boxer è un compagno leale, generoso, fiero, sempre pronto a dare tutto in qualsiasi circostanza in cui sia impegnato, dalla grande partecipazione come compagno affidabile e sicuro per la quotidianità di bambini, adulti e anziani.

Un’alleanza di successo.

Si dice che l’evoluzione dell’uomo sia dovuta alla sua amicizia con il cane… e pensando anche al Boxer, alle sue vicende e vicissitudini, in effetti questa teoria non appare del tutto infondata. Ogni volta che l’uomo ne ha avuto bisogno, la razza subiva delle modifiche e il suo impiego diventava vincente: usato dapprima per i combattimenti con i tori (tant’è che il suo nome era Bullenbeiser), poi per la caccia all’orso (quando la razza fu convertita in Bearbeiser), poi come cane dei birrai (Bierboxer) per proteggere dai malintenzionati i carri su cui venivano trasportati i fusti… è stato usato in campo militare, ha fatto due guerre mondiali e oggi non mancano storie di successo anche nella polizia, nella guardia di finanza e nella protezione civile. Laddove l’uomo ha avuto bisogno di lui, il Boxer si è adattato e ha offerto il meglio delle sue qualità.

Sportivo e versatile.

È ideale per la difesa della famiglia e della casa, ma anche come compagno per gli sportivi, grazie al suo dinamismo, che non gli vieta, però, di godersi la poltrona o il divano di casa in relax, magari con il padrone vicino.

La difesa e lo sport.

Le sue qualità naturali lo portano a primeggiare soprattutto nell’utilità e nella difesa, ovvero nelle prove previste dalla cinofilia ufficiale come test per le caratteristiche di razza, le Ipo (Internationale prufung ordnung).
In queste prove il cane deve affrontare esercizi come la traccia olfattiva, l’obbedienza nella camminata al piede con diverse andature, il seduto e il riporto, e la difesa, nelle quali con coraggio deve proteggere da figuranti malintenzionati il suo padrone.
Ma la sua ottima prestanza fisica, l’ardore e la passione che lo animano, il coraggio e la facile addestrabilità lo rendono un campione anche nello sport.

La scheda tecnica del Boxer

È molto poderoso, dal fisico forte, muscoloso e asciutto, dai movimenti vivaci, potenti ed eleganti.

Razza: Boxer
Origine: Germania
Impiego: Cane da utilità e da compagnia
Taglia: L’altezza al garrese nel maschio è di 57-63 cm; nella femmina di 53-59 cm.
Peso: Il maschio va oltre i 30 kg; mentre la femmina si aggira sui 25 kg

  • Testa: proporzionata, muso il più possibile largo e potente, ma sempre proporzionato
  • Occhi: scuri, non troppo piccoli, né sporgenti o troppo inseriti; sguardo energico e intelligente; contorni delle palpebre scuri
  • Tartufo: largo e nero, leggermente rivolto all’insù, narici ampie
  • Labbra: quello superiore è grosso e rigonfio, riempie lo spazio vuoto lasciato dalla mascella inferiore
  • Orecchie: di grandezza appropriata, piuttosto piccole che grandi, sottili al tatto
  • Collo: di buona lunghezza, rotondo, forte, muscoloso e asciutto
  • Zampe anteriori: viste dal davanti, devono essere dritte, parallele fra di loro e avere ossa forti
  • Zampe posteriori: piedi piccoli, rotondi, chiusi, con cuscinetti plantari ben pieni e suole dure. I posteriori sono un po’ più lunghi degli anteriori.
  • Dorso: corto, solido, diritto, largo e muscoloso
  • Posteriore: fortemente muscoloso, con muscolatura che deve risaltare molto plasticamente. Gli arti posteriori, visti di dietro, devono essere diritti

Caratteristiche del Boxer

Aspetto generale

Cane di media grandezza, a pelo raso, di costruzione quadrata e con forte ossatura, la muscolatura è asciutta, fortemente sviluppata e plasticamente rilevata. I movimenti sono vivaci, pieni di forza e di nobiltà. Il boxer non deve apparire né tozzo o pesante, né leggero o slanciato.

Carattere

È un cane saldo di nervi, consapevole di sé, tranquillo ed equilibrato. L’attaccamento e la fedeltà al padrone e a tutta la casa, la vigilanza e l’impavido coraggio quale difensore sono da tempo famosi. È innocuo in famiglia, ma diffidente verso gli estranei, è allegro
e cordiale nel gioco, ma diventa intrepido in casa. Si addestra facilmente grazie alla sua disponibilità alla sottomissione. Dato che non ha pretese ed è pulito, è piacevole e prezioso sia in famiglia sia come difensore, accompagnatore o cane di servizio.
Il suo carattere è leale senza falsità e perfidia anche in età avanzata.

Mantello

Il pelo è corto, duro, lucido e aderente. Di colore fulvo o tigrato. Il fulvo si presenta in diverse tonalità, dal fulvo chiaro fino al rosso cervo scuro; tuttavia le tonalità più belle sono quelle intermedie (fulvo rosso). Presenta una maschera scura sul muso. La varietà tigrata ha sul fondo fulvo delle strisce scure o nere che vanno in direzione delle costole. Il colore e le strisce devono distaccarsi nettamente fra loro. Le macchie bianche, infine, possono essere gradevoli.

Il Boxer bianco

Esiste, ma non è riconosciuto. Il Boxer può essere solo in due varianti di colore: fulvo (con maschera nera) e tigrato. Sono ammesse alcune macchie bianche, come sul petto o sulle zampe, ma il bianco unicolore (o come colore preponderante) non è ammesso, si tratta infatti di un’alterazione genetica che provoca l’assenza di pigmentazione. Il tartufo e gli occhi scuri dimostrano che non siamo di fronte a soggetti semplicemente albini.
Nella prima stesura dello standard di razza erano considerati una terza tonalità, in seguito eliminata. Fino alla fine degli anni Settanta in Germania i Boxer bianchi venivano soppressi alla nascita, oggi la legge vieta questa pratica, ma non è contemplata la loro riproduzione.

Approfondimenti:

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