venerdì, 19 Ott 2018
Quattro Zampe
Razze Canine

Jack Russel Terrier

Jack e Parson Russell Terrier sono i cani del reverendo Russell, grande cinofilo dell’Ottocento che diede il suo contributo alla cinofilia d’Oltremanica selezionando queste due razze, che un tempo erano una sola, allevata però in due tipologie: a gamba corta e a gamba lunga.

La razza

Il reverendo  Russell non era solo un grande cinofilo, ma soprattutto un grande cacciatore – come spesso a quei tempi in Inghilterra avveniva – e si selezionò i propri ausiliari, in base al suo tipo di caccia preferito. Inizialmente la razza era una e si differenziava come “under 12 inches” (sotto i 30 cm) e “over 12 inches” (sopra i 30 cm), poi i soggetti di taglia inferiore hanno iniziato a essere molto apprezzati dall’aristocrazia che li ha selezionati per caratteristiche morfologiche con finalità espositive e non più venatorie, mentre i soggetti più grandi sono andati avanti a essere molto apprezzati per la caccia alla volpe. Così la Federazione cinologica internazionale, per maggior chiarezza, ha deciso di differenziare le due razze ed è nato il famoso e popolare Jack Russell Terrier e il meno noto Parson Russell Terrier.

Spiegare la differente sorte delle due razze non è semplice, anche perché un vero motivo non c’è. La taglia ridotta del Jack “under 12 inches” ha probabilmente concentrato su di lui le simpatie dell’aristocrazia che lo ha accolto nei salotti di corte e allevato togliendo gran parte delle attenzioni che poneva il reverendo sulla venaticità, trasformandolo pian piano in una simpatica canaglia, e non più un accanito cacciatore, quale originariamente era.

La versione “over 12 inches”, invece, andò avanti a essere selezionata prevalentemente per la caccia, dando i natali anche altri Terrier, quale il Fox, ad esempio.

In tempi assolutamente più moderni la presenza televisiva del Jack Russell, grazie a spot pubblicitari e a film come “The Mask”, hanno probabilmente giocato un ruolo importante nella sua popolarità. La sua simpatia e il suo aspetto accattivante hanno poi fatto il resto.

Il carattere

Il carattere del Jack oggi è molto più “morbido” rispetto a quello originario, ma rimane pur sempre un Terrier, quindi ha uno spiccato istinto predatorio, è nevrile e reattivo e ha un carattere tosto, forte e coraggioso. Non è sicuramente un cane che si tira indietro, o sta a guardare chi ha di fronte. Ma, se è vero che non ha un caratterino proprio affabile, su di lui gravano anche parecchie maldicenze, frutto di leggende metropolitane.

Il Jack Russell Terrier è infatti un cane facilmente addestrabile, che ha come istinto quello di compiacere il padrone, e ha tendenza a ubbidire. È dolce, ma mai invadente e non particolarmente amante del contatto fisico, è abbastanza indipendente. Per contro, è un giocatore instancabile e con i bambini è paziente, anche se non è certo disposto a farsi maltrattare.

Ha una grande considerazione di se stesso e molta dignità, quindi con lui a nulla valgono i metodi coercitivi. È un cane con cui è assolutamente inutile usare la forza, il suo grande pregio è l’intelligenza ed è su quel campo che va patteggiata qualsiasi cosa. Nell’addestramento quello che fa più leva, che fa ottenere i risultati migliori, è il compiacimento del padrone. Ha la tendenza ad abbaiare, del resto era la loro grande caratteristica distintiva: segnalare la presenza del selvatico al cacciatore; se oggi non segnalano le volpi, danno però avviso di ogni rumore sospetto e della presenza di estranei. È un grandissimo cacciatore di topi, proprio per questa sua grande abilità è molto amato in campagna e nelle scuderie. Un altro grande pregio è la sua frugalità: sano, robusto, non ha bisogno di grandi cure, di particolari attenzioni, né di troppo cibo.

Tuttavia non è un cane per tutti, perché ha bisogno di movimento e di una missione da compiere per non diventare distruttivo. Il Jack Russell si è adattato benissimo alla vita moderna e alla città, ma ha bisogno di stimoli e di avere degli interessi per non diventare un cane insoddisfatto o nervoso.  Non toglietegli tutto o non sarà più lui. È un cacciatore, ma può rinunciare a questo suo atavico compito, purché gli venga proposta una valida alternativa: oggi ci sono delle prove che simulano la caccia in cui il Jack si esprime molto bene, ma non mancano i successi anche nel campo dell’agility e qualche tentativo di impiego da parte delle forze dell’ordine per controllare soprattutto i dotti e le tubature e segnalare la presenza di stupefacenti o ordigni.

Jack Russell Terrier e lo sport

Il Jack Russell Terrier è un piccolo cane dotato di tutte le caratteristiche che fanno di lui un potenziale atleta. Quindi, si può dire che l’attività sportiva per un Jack dipende solo dalla propensione del suo padrone e dalla volontà di quest’ultimo di preparare e condurre o far condurre il proprio Jack in una gara. È un cane molto veloce, intelligente e con estrema propensione all’esercizio fisico. Il Jack Russell non è semplicissimo da addestrare, ma impara velocemente. Il suo passato di cane da caccia lo rende predisposto a creare un forte affiatamento con il suo conduttore, presupposto fondamentale per la conduzione in una prova di agility; fare sport diverte il Jack Russell e lo appaga fisicamente e mentalmente, ma lo stesso divertimento lo trae il suo conduttore e il suo proprietario nel vedere questo piccolo cane sfrecciare nel percorso di agility adattato alle sue dimensioni, o correre dietro a uno straccetto in una gara di coursing. Ma il Jack Russell rimane un cane anticamente selezionato per la caccia e utilizzato soprattutto per stanare volpi e tassi dalle tane: quindi, tentiamo di condurre un Jack Russell in una prova in tana e assistiamo a una sicura dimostrazione di tutto il suo essere Terrier. Si infila nella tana artificiale e segue il percorso al buio, senza alcun timore ed esitazione.

Caratteristiche fisiche

Il Jack Russell Terrier può essere a pelo liscio, ruvido o brocken (una via di mezzo tra i due); si tratta di tre varianti che si accoppieranno e si scontreranno nei ring delle esposizioni, perché tutti e tre sono appartenenti alla stessa razza.

Solitamente quello a pelo duro è australiano: linee di sangue “nuove”, selezionate molto per le esposizioni, quindi di grande impatto visivo con poco carattere terrier. Il vero cane del reverendo, invece, era a pelo liscio, ed è questo che, senza diffidare dalle imitazioni australiane, va difeso come il vero Jack.

Il colore del mantello è prevalentemente bianco, con una combinazione di macchie marroni, e/o nere che si presentano solitamente sulla testa, a formare quasi una mascherina, più che su altre parti del corpo. È ammesso –ma molto raro- anche l’unicolore bianco, purché abbia le mucose ben pigmentate di nero. La versione più diffusa è quella con macchie tan (quel colore che va dal sabbia chiaro al marrone scuro) su fondo bianco; oppure tricolore, cioè caratterizzato dalla presenza simultanea di macchie tan e nere su base bianca. Ammesso, ma non desiderabile, il bianco e nero, il bianco tan carbonato -cioè una macchia tan che sfuma in diverse gradazioni- e il moschettato, cioè con presenza di macchioline.

Il Jack Russell Terrier è fondamentalmente un cane ancora molto rustico, e forse anche questo fa sì che le patologie tipiche di razza siano limitate. La prima da prendere in considerazione è la lussazione ricorrente mediale della rotula. Questa patologia colpisce il ginocchio e in pratica la rotula si lussa medialmente. Si distinguono quattro gradi di gravità.

  • Grado I: il paziente raramente zoppica; è presente occasionalmente un movimento saltellante.
  • Grado II: la sintomatologia va da una zoppicatura “a saltelli” occasionali fino a un “non appoggio” continuo.
  • Grado III in cui la zoppicatura può essere più o meno grave e andare da un mancato appoggio saltuario fino a un non uso dell’arto colpito.
  • Grado IV: il paziente zoppica e presenta anomalie di conformazione che richiedono il trattamento chirurgico. Questi soggetti andrebbero esclusi dalla riproduzione, è bene richiedere il certificato di esenzione dei genitori effettuato da una delle Centrali ufficiali per la ricerca, quali per esempio la CeLeMaSche.

Un altro problema medico è dato dalla sordità. Alcuni soggetti completamente bianchi, infatti, possono essere sordi. Pare che questa anomalia sia legata proprio al carattere bianco dominante. Anche questi soggetti sarebbero da escludere dalla riproduzione.

  • Orecchie: di buona tessitura, mobili, portate in avanti e “abbottonate” su se stesse o abbassate
  • Tartufo: di colore nero
  • Occhi: sono piccoli, a forma di mandorla, scuri e denotano un’espressione vivace e briosa
  • Collo: il collo è forte e asciutto, bene collegato con la testa così da dare segno di fierezza
  • Linea inferiore del tronco: il petto è bene disceso fino all’altezza dei gomiti, a metà dell’altezza da terra al garrese; le costole sono curve e poi si appiattiscono sui lati. Il ventre è un filo retratto
  • Testa: il cranio è piatto, largo e tendente a restringersi vicino agli occhi e ad assottigliarsi verso il muso; lo stop è visibile, ma non molto pronunciato. Il muso dovrebbe essere un po’ più corto del cranio
  • Linea superiore del tronco: il dorso è orizzontale, il rene è corto e muscoloso; il tronco è più lungo che alto, infatti il Jack Russell Terrier è disegnato nel rettangolo
  • Coda: a riposo può essere tenuta bassa, in movimento deve essere portata dritta
  • Mantello: corto, brillante e aderente al corpo
  • Zampe: le anteriori sono dritte sia viste frontalmente sia viste di lato. Quelle posteriori sono forti e muscolose; dritte e parallele se viste da dietro. I piedi sono rotondi, compatti, con dita arcuate

di Sofia Golden

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