venerdì, 19 Ott 2018
Quattro Zampe
pastore belga
Razze Canine

Pastore Belga

Il Pastore Belga, un’unica razza, quattro varietà: Malinois, Groenendael, Tervuren e Lakenois.
Seppur non goda della stessa popolarità del Pastore Tedesco, il Pastore Belga, grazie alla tempra di ferro, al temperamento eccezionale e al carattere d’oro, si è diffuso in diversi ambiti della nostra società.
A volte ha mansioni importantissime, ma spesso lo troviamo nelle famiglie al fianco di bambini o come sostegno alle persone ipovedenti.

pastore belgaLe origini in Belgio

Il Belgio è ovviamente la culla di questa razza.
Si tratta di un paese dove l’allevamento di ovini era una risorsa fondamentale.
Qui i cani da pastore erano dunque un necessario sostegno per l’uomo, sia per la difesa del bestiame, che per la conduzione di esso.
I cani da pastore erano poco omogenei tra loro, si differenziavano soprattutto per il colore e la tipologia del mantello.
Negli ultimi anni del XIX secolo alcuni allevatori e veterinari decisero di organizzare un raduno.
Solo così si potevano delineare i tratti dei cani da pastore partecipanti e stabilirne le differenze.
Venne successivamente creato il Club du Chien de Berger Belge.

La nascita dello standard

Questo emise lo standard ufficiale nel 1894, da questo punto partì l’allevamento vero e proprio.
E, dopo una selezione rigorosa già nel primo decennio del Novecento, le caratteristiche principali del Pastore Belga erano fissate.
Le quattro varietà della razza furono spesso oggetto di discussioni e controversie.
Solo nel 1974 si arrivò alla decisione di creare quattro diversi standard.
Nello stesso anno vennero proibiti gli accoppiamenti tra cani di diverse varietà.
pastore belga

Il Groenendael è la varietà dal lungo pelo corvino.

Nicolas Rose nel suo castello di Groenendael si occupò personalmente della selezione di tale varietà.
Dal suo allevamento provenivano i soggetti più belli, tra cui il capostipite della razza: Duc de Groenendael.

 

 

 

pastore belgaNel frattempo, sempre nei pressi di Bruxelles, un’altra varietà andava delineandosi, quella del Tervueren.

I soggetti hanno pelo lungo e fulvo carbonato con il tipico muso mascherato da toni foschi.

pastore belga

Il Laekenois è la varietà più rara, ma molto affascinante nella sua veste più rustica.

pastore belga

Possiede un mantello dal pelo ispido che mantiene però la tonalità fulva.
La genesi di questa varietà ha luogo nel castello di Laeken, dove il Signor Janssen li selezionò e ne apprezzò la loro innata attitudine per la difesa.
Il soggetto più celebre di questa varietà fu Vos I, considerato il capostipite della varietà a pelo ruvido, ma anche progenitore del Malinois.

 

 

Oggi il Malinois è il più diffuso

pastore belgaQuest’ultima è probabilmente la varietà più diffusa nell’ultimo decennio.

Ha il mantello a pelo corto e fulvo con un’evidente maschera dalle tonalità scure.
Con l’avvento dell’industrializzazione, i servigi di cane da pastore non erano più tanto richiesti.
Il Pastore Belga però trovò spazio in ambito militare, dove ottenne un ottimo successo come cane poliziotto.
Compito che svolge egregiamente tutt’oggi.
La duttilità, infatti, è probabilmente la sua più grande virtù, ma non peccherà mai di intelligenza, resistenza, coraggio, obbedienza e docilità.

pastore belga

Un cane dalle mille risorse

Negli ultimi anni è diventato il fedele compagno di umani appassionati di discipline cinofile o sportive. Le linee di sangue selezionate per il lavoro sono molto impegnative e necessitano di una guida decisamente esperta.
Invece quelle confacenti allo standard di bellezza hanno un carattere meno risoluto e un’estetica più ricercata.
Tuttavia è caldamente consigliabile seguire un corso di addestramento con il proprio cane per imparare la corretta gestione e per favorire lo sviluppo delle sue immense potenzialità.

Avere un giardino? Non è indispensabile

pastore belgaÈ importante avere tempo (di qualità) da riservare al cane e condividere con lui sport e giochi diversi.

Ha energia da vendere, ma la presenza del giardino non è un elemento indispensabile.
Ciò che è fondamentale è il rapporto di fiducia che deve esserci con il padrone, la cui presenza è per il pastore un punto di riferimento.
È importante stimolarlo con nuove proposte così da non annoiarlo.
Estende il suo affetto e amore a non più di uno o due membri della famiglia.
Sarà però un rapporto intenso ed esclusivo che col passare del tempo si affinerà sempre di più, sfociando in una complicità rara e spiazzante.
La territorialità è una componente del suo carattere, sarà pronto a difendere il padrone, la famiglia e il territorio in qualunque situazione.
Non bisogna stupirsi se non accoglie il postino con feste, anzi, qualora la minaccia persista, il Pastore Belga non ci penserà due volte a passare ai fatti!

pastore belgaLa scheda

Elegante, agile e snello, il Malinois, il più diffuso dei quattro, ha un fisico robusto e muscoloso, ben proporzionato.
Razza: Cane da Pastore Belga
Origine: Belgio
Impiego: cane da pastore, compagnia, utilità e difesa, ricerca, servizio polivalente
Taglia: i maschi intorno ai 62 cm, le femmine  intorno ai 58 cm
Peso: dai 25 ai 30 kg i maschi, dai 20 ai 25 kg le femmine
Colore: fulvo carbonato con maschera nera, un pizzico di bianco è tollerato sul petto e sulla punta delle zampe

Aspetto generale

Il Malinois è asciutto e snello, elegante e agile. Sfoggia una muscolatura ben visibile e forte, ha un fisico proporzionato, iscrivibile in un quadrato. È un cane resistente e molto rustico, adatto a sopportare i climi variabili, talvolta piuttosto rigidi, del Belgio.
Carattere
È molto intelligente, vigile e ricettivo. Agglomera le doti di diligente cane da pastore, fermo e caparbio cane da guardia e difesa, ma anche e soprattutto dolce e affettuoso cane da compagnia. Timore e aggressività non fanno parte del suo carattere.
Non necessita di cure particolari, spazzolate saltuarie, che devono aumentare durante il periodo di muta.
Salute
Molto longevo e rustico, non soffre di patologie particolari.
Sport
Adora giocare e impegnarsi con il padrone in qualsiasi gioco o lavoro: agility, obedience, corsa, nuoto, utilità e difesa e molto altro.

pastore belgaPerfetto per “Utilità e Difesa”

“Utilità e Difesa” è una disciplina sportiva cinofila, il cui obiettivo è quello di formare e perfezionare il carattere e le capacità fisiche del cane con esercizi e addestramento.
Nasce in Germania nei primi anni del secolo scorso, in questa disciplina sono ricercati cani dall’indole forte e coraggiosa, intelligenti e con un intenso istinto di difesa, proprio come il Pastore Belga.
La prova di “Utilità e Difesa” è divisa in tre fasi.
Pista:  il cane deve seguire una traccia odorosa.
Obbedienza: qui il cane deve rispettare i comandi del padrone pur essendo disturbato da agenti esterni.

Difesa
: in questa fase il cane deve dimostrare di saper difendere il conduttore dal figurante, provvisto di una grossa imbottitura al braccio.
Durante queste fasi il cane non deve mai mostrarsi timoroso o disinteressato.


Io lo conosco bene

pastore belga
Marinella Borrani è la proprietaria di Mango, esemplare maschio di Tervuren di quattro anni.
Signora Borrani, ci racconti la sua esperienza con la razza.
La mia esperienza con il Cane da Pastore Belga è positiva, a dir poco.
Quando avevo circa dieci anni ne avevamo uno in famiglia, Black, un Groenandel con cui sono cresciuta. È stato un cane meraviglioso, mi ha fatto da tata quando ero piccola e compagno di giochi e passeggiate quando ero adolescente.
Era un guardiano eccezionale, quando mi capitava di stare a casa da sola con lui ero sempre serena e tranquilla.
La sua intelligenza mi sbalordiva e sarò sempre grata a lui e ai miei genitori per avermi fatto crescere con un fratellone peloso come lui!

E Mango come è arrivato in famiglia?

Mango mi è stato regalato da mio marito quattro anni fa, aveva tre mesi quando è arrivato da noi e ci siamo innamorati subito di lui.
Abbiamo cercato di coinvolgerlo il più possibile nelle nostre vite.
La mattina sta con me a casa e il pomeriggio va in negozio con mio marito e si prende le attenzioni dei clienti.
Abbiamo cercato di portarlo con noi in vacanza, soprattutto quando passiamo i weekend in montagna.
È molto intelligente, sensibile e attaccato a noi.
Come si relaziona con i simili?
Con le femmine non vede l’ora di giocare, con i maschi dipende, con alcuni va d’amore e d’accordo, ci gioca tranquillamente, con altri proprio no.

di Giada Rigolli

Altre letture consigliate

Australian Sphepherd

Redazione QZlife

Whippet

Redazione QZlife

Appenzeller

Redazione QZlife

Leave a Comment

* Inviando il commento, dichiari di aver preso visione della nostra informativa sulla privacy