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venerdì, 18 Gen 2019
Quattro Zampe
Comportamento

Lasciare il cane solo: consigli per rendere la separazione meno traumatica

Lasciare il cane solo in casa è un passo difficile che spesso suscita sensi di colpa, ma che a volte è inevitabile. Il nostro esperto ci spiega cosa fare per rendere la separazione meno traumatica.

Gentile Consulente comportamentale,
da tempo sono combattuta tra il mio desiderio di avere un cane e la consapevolezza di doverlo lasciare a lungo solo in casa, durante i miei impegni di lavoro. Come posso fare per risolvere il dilemma? Mi può dare dei consigli utili per rendere meno traumatica la separazione?
Maria Antonietta, Roma

Cara Maria Antonietta,
i cani di città spesso restano soli in casa e vivono male questa condizione. Meglio adottare un cane quando si ha del tempo libero per simulare, gradualmente, la condizione di vita a cui andrà incontro. Il problema da separazione è riconducibile alla necessità del cane di affidarsi alle cure di un branco, la solitudine non garantisce la possibilità di nutrirsi, nè di difendersi.

Se l’animale fosse libero di muoversi, potrebbe partire alla ricerca dei suoi compagni, ma in un appartamento le possibilità si limitano alla masticazione, al tentativo di richiamare i compagni attraverso le vocalizzazioni, alla demarcazione del territorio. Sono tutte “Attività di Sostituzione”, cioè comportamenti istintivi assunti fuori dal proprio contesto, in grado di diminuire la tensione nell’animale.

Di seguito dei consigli pratici per poter lasciare il cane solo:

1. Al suo ingresso nella nuova casa, lasciate il cane solo (cucciolo o adulto) e uscite per almeno 15 minuti. Se sarà solo durante il primo impatto, sarà più facile ripetere l’evento.
2. Lasciate a sua disposizione giocattoli significativi (il kong, ad esempio, di gomma pesante, si riempie con cibo umido), che saranno rimossi e posti in luoghi a lui inaccessibili quando sarà in compagnia.
3. Non salutate il cane con atteggiamenti preoccupati, ansiosi o perentori, quando state uscendo di casa e non festeggiatelo esageratamente al vostro rientro. Comportarvi normalmente, senza trasformare un fatto ordinario e ricorrente in un evento speciale ed emotivamente frastornante.
4. Non lasciate oggetti per voi preziosi alla portata del cane.
5. Se il cane solo avesse provocato danni durante la vostra assenza, evitate di sgridarlo, picchiarlo, consolarlo o rassicurarlo. Chiudetelo con calma in una stanza e riordinate la casa prima di riaprire la porta.
6. Abbiate cura di chiudere spesso la porta di una stanza, del bagno o della cucina, separandovi per pochi minuti dal cane, in modo che si abitui a vedere la scena della porta che si chiude (si preoccuperà di meno quando questo avverrà con la porta di casa).

E nel caso non riusciste a risolvere rapidamente il problema, consultatevi con un esperto.

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