In vacanza con il cane: i consigli per evitare i disagi
Nella vacanza con il cane basta poco per evitare disagi, superficialità e malintesi.
Ecco una serie di preziosi consigli da seguire per il bene dei nostri amici a quattro zampe.
Portare con sé il cane può rendere la vacanza in famiglia più divertente per tutti, se la stessa viene pianificata attentamente.
Le famiglie che scelgono vacanze in montagna o comunque a contatto con la natura, al fresco, nella tranquillità faranno la gioia dei loro amici a quattro zampe.
I cani saranno felici di accompagnarli in tutte queste maxi-passeggiate “relax”.
Non si può certo dire lo stesso per coloro che scelgono mete lontane, che implicano un lungo viaggio, o molto caotiche.
Posti di mare dove, per esempio, non sia permesso l’accesso ai cani sulle spiagge.
E la passeggiata pomeridiana si riveli un potenziale incubo per i quattro zampe, “costretti” a camminare tra folla e sagre, rumori e chiasso.
Cambio di ambiente
Questo può determinare la comparsa di problemi comportamentali o peggiorando eventuali disagi già presenti.
Come possiamo fare per rendere la vacanza di Fido il più serena possibile?
Visita di controllo prima di partire
E’ quindi consigliabile richiedere una visita di controllo prima di partire.
Una volta “sistemato” il corpo, è bene pensare alla “mente” del peloso.
E mettere in atto alcuni accorgimenti che aiutino a rendere il soggiorno, vostro e del vostro amico, un piacere per tutti.
Come arginare lo stress della novità
Per quanto il luogo possa essere divertente per il cane e la vacanza sia a misura anche per lui, un cambiamento di routine e di ambiente che potrà creare un po’ di stress.
Giochi, ciotole e copertina
Se quest’ultima è troppo grande e vi è difficile trasportarla, non importa.
Se vi siete mossi per tempo potrete sistemare una copertina sulla cuccia e trasformarla nella “coperta di Linus” per poi portare con voi solo quella.
La copertina deve essere un posto bellissimo, dove il cane riceva un sacco di coccole e premietti, dove si concentrino tutti i momenti di relax.
Abituarlo al trasportino
Ci vuole un po’ di tempo affinché Fido cominci a considerare il trasportino come la sua tana, perciò iniziate gli esercizi quanto prima.
Quale scegliere?
• forte, con maniglie e impugnature e privo di sporgenze interne
• fondo impermeabile a tenuta
• ventilazione sui lati opposti
Inizialmente il trasportino deve essere sistemato in casa aperto o, per i cani più timidi, scoperchiato (lasciando solo la base).
Sistemate all’interno del trasportino la copertina del cane e lasciate sempre dei premietti a disposizione.
Come fosse la sua cuccia…
Date al cane qualcosa di speciale da masticare e rimanendo seduti accanto a lui.
Progressivamente potete esercitarvi nell’aumentare il tempo in cui il cane accetta di rimanere tranquillo all’interno del trasportino.
Se il cane è ben abituato al trasportino potrà viaggiare lì comodamente e rilassarsi più facilmente.
Prendere confidenza con l’auto
È abituato a viaggiare in automobile o si agita e preoccupa?
Se immaginate che anche il viaggio possa rappresentare uno scoglio, cominciate a portare il vostro amico in macchina tenendola spenta e a dargli qualcosa di veramente speciale o semplicemente entrate in macchina e rilassatevi con lui.
Una volta abituato alla permanenza nell’automobile ferma, sarà il momento di cominciare con brevi e frequenti giretti.
Alcuni prodotti feromonali o nutraceutici in commercio possono facilitare il processo, chiedete al vostro veterinario.
Alloggio a misura di pet
Assicuratevi, prima di partire, che sia il benvenuto, che possa soddisfare le sue necessità e che ci siano luoghi adatti alle sue passeggiate.
È possibile che ci voglia qualche ora, o addirittura qualche giorno, affinché il quattro zampe si senta finalmente a casa.
Cercate di essere pazienti e assicuratevi che i primi momenti nella nuova sistemazione siano il più possibile piacevoli.
Cercate anche voi di apparire rilassati e di fare qualcosa che ricordi al vostro cane momenti di relax domestico, assolutamente fate attenzione a non lasciarlo solo in questa fase.
Mai lasciarli soli in ambienti nuovi
Se invece l’accesso al cane è vietato in alcuni luoghi, allora sarà importante seguire qualche ulteriore consiglio.
Passeggiatona prima della separazione
Assicurategli una passeggiata particolarmente lunga e interessante prima della separazione da voi in modo che sia più stanco e rilassato.
Lasciategli la sua cuccia (quella che avete portato direttamente da casa), qualche osso e qualche gioco riempito di cibo appetitoso.
La televisione o la radio accesa potranno contribuire a fargli compagnia.
Sbagliato uscire di nascosto
Il cane non va mai preso in giro.
Se gli segnalerete con calma e chiarezza (basta una parola.. “ciao” oppure “torno”) che state andando via non dovrà passare le sue giornate a preoccuparsi che potrebbe trovarsi all’improvviso solo.
Al rientro salutarlo con tranquillità
Non eccedete in feste ed entusiasmo, il vostro obiettivo deve essere quello di minimizzare ciò che è appena avvenuto.
Le vostre uscite e i vostri rientri non devono apparire al vostro amico a quattro zampe nulla di eclatante. Infine il tema delle uscite: alcuni posti di villeggiatura sono molto affollati nelle ore di “passeggio”, sono spesso luoghi rumorosi, pieni di luci e suoni.
È abituato al caos?
Attenzione che mentre il passaggio da un ambiente caotico a uno più tranquillo non è mai un problema per il cane, il contrario potrebbe esserlo.
Assicuratevi di portare il vostro beniamino fuori in orari più tranquilli.
La maggior parte dei cani ama correre sulla spiaggia la sera o giocare in un bosco, ma potrebbe non apprezzare il caotico lungomare.
Se ha orecchie indietro e coda bassa…
Se ha le orecchie indietro, la coda bassa, le pupille degli occhi dilatate, se ansima, trema, sbadiglia o sbava, portatelo immediatamente in un posto più tranquillo o rientrate in casa.
Vorrà dire che vi rifarete il giorno dopo, la mattina presto, con una bella passeggiata a sua misura.
I cani paurosi o insicuri devono avere sempre la sensazione di poter controllare ciò che li circonda ed evitare, se lo desiderano, ciò che li spaventa.
Evitare situazioni critiche
Ci sono tante cose che il proprietario può fare per aiutare un cane ad avere meno paura.
La decisione sulla modalità di intervento deve sempre basarsi sulla scelta del cane, su quello che lui sceglierebbe di fare!
Aiutatelo ad allontanarsi, se cerca di fuggire; carezzatelo, se chiede le vostre attenzioni.
Creategli un nascondiglio efficace, se vuole nascondersi.
Fuochi d’artificio estivi
Come vive Capodanno il tuo cane?
È pronto ai “Capodanni” estivi?
E poi ci sono i temporali, quelli estivi possono essere davvero molto rumorosi e spaventare il cane. Restate in casa con lui, se vi sembra a disagio.
Mettere la sua copertina dove si nasconde
Sotto il letto? Nell’armadio? In bagno?
Bene, lasciate sempre la sua copertina in quello che sapete sarà il nascondiglio preferenziale.
Lasciate del cibo buonissimo, il cane non lo mangerà durante l’evento perché avrà forse troppa paura, ma questo lo aiuterà comunque a rilassarsi più rapidamente.
Chiudere porte e finestre e accendere la radio
Ovviamente state con lui, fategli sentire la vostra presenza e il vostro sostegno, pur cercando di apparire rilassati!
Al rientro dalla vacanza…
Perciò, se un cane abbaia incessantemente o mastica i mobili quando torna da una vacanza, sta dimostrando che gli manca la compagnia, aiutatelo a ritrovare rapidamente la sua routine, proprio come siamo soliti fare con i bambini prima del rientro a scuola.
Non prolungate le vostre ferie fino alla sera prima del rientro al lavoro, il vostro cane potrebbe avere bisogno di qualche giorno per ritrovare i suoi equilibri.
Dedicare del tempo a loro
Tenete il vostro peloso occupato e stimolato durante le lunghe ore in cui siete al lavoro e i vostri bambini sono a scuola e cercate di dedicarvi di più a lui quando avete un po’ di tempo libero.
Comprare nuovi giochi per far superare la tristezza
Le palle dispensa snack, i kong, gli ossi: la masticazione terrà impegnato il vostro cane e gli offrirà conforto.
Il ritorno dalle vaCANze non piace proprio a nessuno!
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