giovedì, 13 Dic 2018
Quattro Zampe
Comportamento

OLMO FA LA PIPì DAPPETUTTO

Gentile dottoressa, ho adottato un gatto (Olmo) di circa 7 anni che è nato in un appartamento in città e poi ha vissuto diversi anni con mia suocera in campagna, libero di girare in giardino. Adesso vive con mia mamma (visto che la mia gatta non lo accetta) in un alloggio. C’è anche un piccolo giardino, ma confina con la strada e con villette con cani, per cui abbiamo paura a lasciarlo libero e lo lasciamo uscire solo se sotto controllo. Purtroppo Olmo, anche se usa la lettiera per sporcare, sovente fa la pipì dappertutto, nei cestini, sui tappeti e anche sul letto!!! Il gatto è castrato quindi non credo che voglia marcare il territorio, per cui non capisco questo comportamento. Cosa possiamo fare per farlo smettere?

Patrizia Cerf

Cara Patrizia, comprendo il tuo disagio, ma devi sapere che il tuo Olmo, essendo vissuto per alcuni anni libero in campagna, ha acquisito delle abitudini che devono essere in un certo qual modo "sfogate" anche in appartamento. In parole povere, dovresti aggiungere almeno un’altra lettiera, in quanto il gatto in natura usa spazi diversi per le feci e le urine. Inoltre, non utilizzare le sabbiette attualmente in commercio nei negozi, ma scegli la comune terra di giardinaggio per ricreare l’ambiente naturale. Infine, ti suggerisco di prendere spunto dal mio articolo che tratta proprio delle eliminazioni inappropriate del gatto, pubblicato sulla rubrica "Il Comportamentalista" del sito www.enpa.it.

A presto

Dott.ssa COSTANZA DE PALMA

ELIMINAZIONI INAPPROPRIATE OVVERO "LO SPORCARE IN CASA" – Il gatto

Per quanto riguarda il gatto l’eliminazione inappropriata è dovuta quasi sempre all’impedito accesso alla lettiera, spesso causato dalla presenza di bambini, altri gatti o cani, o all’insufficiente pulizia lettiera, al numero esiguo di lettiere (se ci sono più gatti) o all’uso di lettiere piccole e chiuse.
La regola principale è tenere una diversa lettiera per ciascun gatto, anche se per ogni animale andrebbero messe due lettiere, una per le urine e un’altra per le feci, in quanto in natura i gatti utilizzano luoghi diversi per i due tipi di eliminazione.
Usate lettiere grandi, per dar modo al gatto di rigirarsi, e scoperte, per non accumulare i cattivi odori che noi non percepiamo, ma l’animale sì.
Pulite frequentemente usando palette chiuse e non a griglia perchè dai forellini passa la sabbia sporca. Assolutamente non usate i cristalli perché trattengono le urine e sono maleodoranti per i nostri amici felini, anche se a noi non sembra così. Scegliete invece la sabbia più fine possibile che loro adorano e mettetene tanta perché a loro piace scavare (attenzione però ai gatti anziani perché sono meno stabili).
Importantissima la scelta del luogo dove mettere la lettiera: deve essere un posto tranquillo, silenzioso e possibilmente in penombra, dove ha accesso solo il gatto e lontano dalle attenzioni indesiderate di cani, bambini e altri animali. Non posizionarla vicino alle ciotole del cibo e acqua. Quando si va via per qualche giorno, aggiungete un’altra lettiera. Prestate molta attenzione alla pulizia: le feci vanno levate il prima possibile mentre le urine due volte al giorno, inoltre lavate le lettiere usando acqua calda evitando i detersivi profumati. Invece per la pulizia accurata delle aree sporcate usate un detergente organico, successivamente asciugate e strofinate con alcool a 95 gradi. Non somministrate farmaci quando il gatto sta sulla lettiera perché assocerà la lettiera alla somministrazione del farmaco e lo costringerete a fare i suoi bisogni in altri luoghi.
Se il vostro gatto ha preferenze per un determinato posto che però non gradite, usate dei semplici stratagemmi cercando di renderlo inaccessibile o mettendo la ciotola del cibo o anche un faretto che illumini la zona interessata: ai nostri amici non piace fare i bisogni vicino al loro cibo o alla luce. Inoltre se il gatto preferisce fare i bisogni sulla terra mettetela nella lettiera e con il tempo e un po’ di pazienza aggiungete la sabbia in quantità sempre maggiori per farlo abituare fino a quando eliminerete totalmente la terra. Ma in ogni caso tenete bene a mente: non usare mai punizioni, perché i nostri amici a quattrozampe non ci devono temere, ma amare.

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Redazione Quattro Zampe