martedì, 18 Feb 2020
Quattro Zampe
Consigli legali

LAMENTELE DEL VICINATO

Buongiorno, ho recentemente acquistato una villetta in una “pentafamiliare” e, a due mesi dall’ingresso in casa, mi ha chiamato l’amministratore condominiale dicendo che qualcuno (non mi ha voluto dire chi) si è lamentato che il cane abbaia quando noi non siamo in casa e che siccome io ero “l’ultimo arrivato” dovevo fare il bravo e cercare di sistemare la questione. A questo punto le domande sono le seguenti:
1) Il Regolamento di condominio (se di condominio si può parlare dato che abito in una villetta di testa) non vieta la detenzione di animali domestici. Mi sembra inoltre che sia vietato emanare nuovi regolamenti che lo vietino e che, comunque, se successivo alla detenzione del cane non sia efficace. Corretto?
2) Il cane è in casa dalle 9 di sera alle 9 del mattino e dall’una del pomeriggio alle 4. Questo anche perchè, avendo una bambina piccola, arrecherebbe disturbo anche al suo riposo. Se nelle altre ore dovesse abbaiare (ma non sarebbe comunqe continuo perchè mia moglie al mattino è sempre in casa) potrebbero esserci dei problemi? Questo soprattutto se i quattro inquilini storici (essendo io l’ultimo arrivato) si dovessero coalizzare…
3) Ho rilevato all’amministratore che ho portato pazienza anche ieri sera quando fino alle 11 di sera il mio vicino ha fatto festa con gli amici non permettendo a mia figlia di 2 anni di dormire. La risposta è stata: il vicino è libero in casa sua di fare festa fino a mezzanotte. È una cosa normale che il vicino faccia festa fino alla mezzanotte ed il cane durante il giorno non possa abbaiare?
La ringrazio per l’aiuto e Le porgo i migliori saluti. Andrea Bellini   

Gentile Sig. Bellini, il problema da Lei lamentato è molto frequente nell’ambito “condominiale”. Per quanto concerne la modifica del regolamento, al fine di introdurre il divieto assoluto di detenzione dei cani, tale delibera sarebbe nulla e dunque soggetta ad impugnazione davanti al Tribunale competente perchè contraria alle leggi in materia di tutela degli animali d’affezione. In ordine, invece, al presunto abbaiare del cane,  verificato che nonostante alcune ore in cui il cane viene lasciato solo in casa non abbaierebbe così tanto come invece lamentato dal suo vicino, non vi sarebbe alcuna violazione di legge, secondo quanto peraltro deciso a tal proposito anche dalla Corte di Cassazione (sent. n. 7856/2008). Il giudice ha stabilito che non si può “coartare” la natura del cane “al punto di impedirgli del tutto di abbaiare”, ma che, in ogni caso, i proprietari devono adottare tutte le cautele necessarie per “prevenire le possibili cause di agitazione ed eccitazione dell’animale, soprattutto nelle ore notturne”.
Per evitare, pertanto, l’insorgere della controversia, le consiglio di verificare con un registratore nelle ore di sua assenza l’abbaiare del  cane. Se dovesse essere continuo, allora è opportuno chiedere consigli al  veterinario comportamentalista.  

Altre letture consigliate

L’aggressione del cane provoca una caduta fatale. Chi è responsabile?

Studio Legale Zambonin

Morso in area cani: chi è il responsabile?

Studio Legale Zambonin

Cane nel giardino condominiale

Claudia Taccani

È reato ignorare un cane che sta male

Claudia Taccani

Cane che abbaia in condominio e litigi tra condomini

Edgar Meyer

Le responsabilità del toelettatore

Claudia Taccani