fbpx
lunedì, 18 Nov 2019
Quattro Zampe
Curiosità Primo Piano

4 splendide razze che ti faranno passare la paura del gatto nero

“Volevo un gatto nero, nero, nero!!”: la canzone dello zecchino d’oro ha contribuito a trasformare l’oscura reputazione dei gatti neri.

Ancora tanti però pensano che il gatto nero porti sfortuna.

Ma perché? In occasione di Halloween ritorniamo sulla storia di questa strana fama.

In Egitto il gatto fu da sempre un animale sacro. È in Europa che il suo statuto s’incrina.

Nel 1233 Papa Gregorio ne segna la rovina con un decreto che stabilisce che il diavolo poteva prendere l’aspetto di un gatto nero. Papa Clemente ha dato il suo contributo nel XIV secolo vietando ai templari il contatto con i gatti neri. Papa Innocenzo VIII istituì il rogo dei gatti: in legame con il rogo delle streghe. È così che morirono ingiustamente più di 200.000 persone e migliaia di gatti neri tra atroci sofferenze. Si registrano casi simili fino al 1700 circa!

In effetti i gatti neri sono stati associati alle streghe che, lo ricordiamo, non esistono!

Ora che non siamo più in periodo di inquisizione dovremmo infatti ridimensionare!! I gatti neri (come le donne accusate di stregoneria) non avevano niente di diabolico.

Anche nei fumetti se ne sono accorti: pensate a Salem, il gatto nero della piccola strega Sabrina. Un compagno arguto, molto responsabile e finalmente adorabile, portato poi sul piccolo schermo in forma di cartone animato, pupazzo, e infine in carne ed ossa con la più recente serie Netflix.

Al di là di questa filiazione malefica, un’altra ragione molto pratica spiega perché si pensa che i gatti neri che attraversano la strada portino sfortuna. In passato, quando le carrozze correvano la notte era pericoloso incappare in un gatto nero perché poco visibile. Il gatto poteva spaventare i cavalli, rischiando di far andare fuori strada la carrozza.

Ma questa superstizione è ancora viva in alcuni paesini della Svezia, dove per scongiurare il cattivo auspicio quando lo “svarta katten” (gatto nero) attraversa la strada, si usa sputare 3 volte dietro la spalla sinistra! Attenzione dunque, per chi è in visita in Svezia, questa abitudine fa rabbrividire più del gatto nero in sé!

Non solo terrificanti, ma anche affascinanti. Ecco 4 razze di bellissimi gatti neri:

1. Bombay nero

Il Bombay nero è un’affascinante pantera. Ha il manto lucido, il corpo snello e tonico, dei magnifici occhi gialli. Ama la vita d’appartamento,  adora il relax e la compagnia della sua famiglia umana. Un perfetto gatto coccolone, conquisterà ogni poltrona o divano presente in casa!

2. British Shorthair nero

Il soffice British Shorthair è il più diffuso in Europa. Il suo foltissimo manto nero ha delle sfumature brune che lo fanno sembrare un orsacchiotto. È più robusto e coccolone del Bombay, ma sa anche stare da solo per qualche ora.

3. Maine Coon nero

Il Maine Coon si trova comunemente anche nella versione nera, o nera striata. Non fatevi intimidire dall’aura “oscura” di questo micione nero di quasi 10 kg con appuntite orecchie: il Maine Coon ha un carattere vivace, solare e si affeziona facilmente. Può convivere serenamente anche con i cani.

4. Persiano nero

Abbiamo poi l’imperatore dei gatti neri: il Persiano. Il manto di una rara bellezza è molto delicato: va spazzolato regolarmente per evitare dei nodi dolorosi o peggio dei rasta! La variante in nero non è molto facile da trovare. Quanto al carattere: ognuno ha il suo, come le persone.

Vi fa ancora paura il gatto nero?

Ora che conoscete la storia della sua brutta fama, siate più sereni. Se ad Halloween ne incrociate uno non siate superstiziosi, non evitatelo. Fategli una coccola!

Altre letture consigliate

Passeggiare col cane ci rende felici

Ludovica Pierantoni

Labrador Retriever

Sofia Golden

A cosa pensa il mio cane? e il mio gatto? L’intelligenza degli animali

Redazione Quattro Zampe

Ma è vero che…? Le risposte alle domande più comuni sul comportamento dei cani

Dr. Dog - Vieri C. Timosci

È reato ignorare un cane che sta male

Claudia Taccani

Il cane Reef è uno dei Superpower dogs

Maria Paola Gianni