mercoledì, 8 Apr 2020
Quattro Zampe
Primo Piano Razze Feline

Maine Coon

Con la sua mole imponente, il magnifico mantello semilungo e quel passo un po’ ondeggiante, tipico dei grandi felini selvatici, sembra quasi una lince in miniatura. La struttura fisica e le caratteristiche morfologiche di questo possente gattone – taglia grande, corporatura imponente e muscolosa da vero atleta, ossatura solida e forte – derivano dall’adattamento alle difficili condizioni climatiche della costa nord-orientale degli Stati Uniti, al confine con il Canada, dove, alla fine dell’800, i primi allevatori diedero inizio al programma di selezione della razza, la più antica tra quelle americane.

Il Maine Coon, elegante e misterioso, ha uno sguardo intenso e profondo, da cui traspare il carattere fiero, eppure dolcissimo.

Sfoggia una pelliccia fluente, folta e lucida, che lo protegge perfettamente dalle intemperie. Più corto sulle zampe e sulle spalle, per non impigliarsi nei rovi, il mantello si arricchisce, invece, sui fianchi e sul ventre, a riparare dal freddo gli organi interni. Il muso forte e squadrato, con mascelle ben sviluppate, è tipico del cacciatore che non si lascia mai sfuggire una preda. Le orecchie grandi e aperte, che possono captare il minimo rumore in un ambiente ovattato dal manto nevoso, sono protette al loro interno da lunghi ciuffi di pelo. Le zampe lunghe, con grandi piedi rotondi ben forniti di pelo, gli consentono di muoversi agilmente nella neve. Lunga e soffice è anche la coda, che gli tiene ben caldi muso e orecchie, quando dorme acciambellato.

Qualcuno ritiene che il Maine Coon discenda dagli esemplari portati intorno all’anno mille dalle navi dei Vichinghi sull’isola di Terranova, il che spiegherebbe anche la sua somiglianza con il Norvegese delle Foreste (fonte spesso di confusione tra le due razze).

Altri pensano che sia il frutto di incroci tra linci canadesi o gatti comuni americani con alcuni esemplari di Angora Turco, che la regina Maria Antonietta avrebbe spedito oltreoceano durante la rivoluzione francese, con il progetto, poi fallito, di raggiungerli e sfuggire così alla sua sorte. Oltre che di una bellezza davvero fuori dal comune, questo maestoso felino è dotato di un’indole particolarmente amabile, che si esprime anche nella voce discreta, quasi gorgheggiante, perfino un po’ buffa per un gattone della sua stazza. È garbato, buono, socievole, affettuosissimo, ma non invadente.

Il Maine Coon, grazie alla costituzione robusta e al carattere molto equilibrato, si trova a suo agio sia all’aria aperta, con qualsiasi clima.

Sta volentieri in appartamento (se non è troppo piccolo!), dove, curioso e intraprendente com’è, impara magari ad aprire gli armadi o il frigorifero, soprattutto se pensa di poterci trovare qualche leccornia. Straordinario arrampicatore in natura, anche tra le mura domestiche ama contemplare dall’alto ciò che succede intorno a lui: l’ideale per farlo felice è sistemargli nell’ambiente più ‘vissuto’ della casa un bel trespolo, alto e dotato di mensole.

Convive senza problemi con altri animali, cani o gatti, ma ha bisogno di interagire anche con le persone, soprattutto da cucciolo e in età giovane.

Agile e svelto, ha una particolare predilezione per il riporto di palline di carta o topolini di peluche, che deriva dal suo istinto di infallibile cacciatore. Adora anche giocare con l’acqua, bere con la zampina o addirittura infilarsi sotto i rubinetti aperti. Sempre paziente, allegro e socievole, si dimostra un eccellente co-terapeuta nei programmi di pet therapy.

Raramente nervoso e mai aggressivo, può essere il compagno ideale delle persone anziane o dei bambini capaci di rispettarlo, di non spaventarlo inutilmente con urla, strilli o rumori improvvisi (che detesta sopra ogni cosa), di non manipolarlo e ‘strapazzarlo’ quando non è lui stesso a chiedere coccole e carezze. Non è invece consigliabile per chi ha poco tempo da dedicargli perché, senza le attenzioni e il calore di una famiglia (a cui si lega moltissimo), non riesce a estrinsecare pienamente la sua personalità e il suo splendido carattere, superaffettuoso. Non è indicato neppure per chi vuole un micio da lasciare libero in giardino, senza controllo, perché il suo istinto felino e la sua innata curiosità possono spingerlo ad allontanarsi da casa in cerca di avventure, con il rischio che possa spaventarsi e perdersi (anche senza allontanarsi di molto).

La Scheda tecnica del Maine Coon

  • Razza: Maine Coon
  • Origine: stato del Maine, sulla costa nord-orientale degli Stati Uniti, 1860-1870
  • Ascendenza: gatti di fattoria del Maine
  • Altri nomi: Maine Shag
  • Peso: 4-8 chili la femmina, 8-10 chili il maschio
  • Ibridazioni: nessuna
  • Temperamento: allegro, socievole, docile

Caratteristiche del Maine Coon

  • Orecchie: grandi, piazzate alte sul capo, larghe alla base e moderatamente appuntite; dall’interno sporgono lunghi ciuffi di pelo
  • Testa: massiccia, dai contorni squadrati, con mento forte e guance ben sviluppate; il naso, largo e di media lunghezza, visto di profilo presenta un leggero stop
  • Occhi: grandi e ben distanziati, di forma leggermente ovale; possono avere qualsiasi colore, senza correlazione con la tonalità del mantello
  • Mantello: lungo, lucente e folto, più corto su testa, spalle e zampe, abbonda sul corpo e sulle cosce; soprattutto nei mesi freddi, forma una ricca gorgiera intorno al muso
  • Corpo: flessuoso, lungo, grande e ben proporzionato, con petto ampio e muscoli forti
  • Coda: lunga e folta, a pennacchio, soffice e svolazzante
  • Zampe: lunghe (le posteriori un po’ più delle anteriori), con ossatura pesante e muscolatura robusta; i piedi sono forti, grandi e rotondi, con ciuffi di pelo tra le dita

Aspetto Generale

Impegno per un Maine Coon

Vivace ed esuberante, esploratore nato, nonostante la mole deve potersi muovere liberamente anche in casa su ripiani, mensole, armadi. Bisogna prestare particolare attenzione a finestre e balconi, mettendoli in sicurezza. I Maine Coon sono irrefrenabili cacciatori fin dalla più tenera età, piuttosto temerari e incoscienti, potrebbero lanciarsi all’inseguimento di uccellini e farfalle. Meglio dunque installare le apposite reti di protezione.

Cure mediche per il Maine Coon

Appartenendo a una razza naturale, non frutto della selezione umana, è forte e robusto, sopporta bene anche il freddo e non richiede cure particolari.

Socialità del Maine Coon

Fiero, curioso, intelligente e socievole, adora la compagnia, ma si lascia prendere in braccio solo se e quando vuole.

Pelo del Maine Coon

Il mantello semilungo e setoso non si annoda facilmente; nei mesi invernali, quando diventa più lungo e folto, richiede una rapida spazzolata quotidiana; in primavera e in estate basta pettinarlo ogni due o tre giorni.

Approfondimenti:

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