venerdì, 19 Ott 2018
Quattro Zampe
persiano
Razze Feline

Persiano

Il gatto Persiano ha un look spettacolare.
È un po’ egocentrico e vanitoso, perché sa di essere bello e adora essere ammirato.
Magnifico, regale, elegante, raffinato… con il suo aspetto inconfondibile è sicuramente uno dei gatti di razza più conosciuti e amati.
Ha un mantello, fluente e vaporoso, che raggiunge i 12-15 centimetri di lunghezza (in qualche caso addirittura 20).
E termina con una splendida coda a pennacchio.

persianoUna palla di pelo che fa le fusa

L’aspetto da piumino vaporoso, l’espressione dolce della ‘faccia’ e i grandi occhi rotondi, dallo sguardo intenso e sognante.
Questo micio ha un carattere estremamente tranquillo e affettuoso, l’ ideale per chi desidera un amico sensibile e poco invadente.
Una morbida palla di pelo “ronronnante” che trascorre pigramente le sue giornate tra cuscini, letti e poltrone.
Insuperabile esperto di tecniche seduttive, pur essendo piuttosto discreto e riservato, ama ricevere attenzioni, farsi ammirare, accarezzare e coccolare a lungo.
In ogni caso, la scelta di questo animale docile e gentile, ottimo compagno di vita, non può nascere solo dal ‘colpo di fulmine’.
Sì perché il suo mantello richiede attenzioni particolari e un’accurata toelettatura quotidiana.
Per mantenerlo pulito e vaporoso, e per rimuovere tutto il pelo morto, bisogna, infatti, spazzolarlo a fondo e pettinarlo tutti i giorni.
Altrimenti potrebbe trasformarsi in un inestricabile groviglio di nodi.

 

Adora tutti i comfort di casa

Fatto nascere attraverso una lunga e accurata selezione, il Persiano ha ormai perduto buona parte degli istinti naturali tipici della sua specie.
Per lui felicità fa rima con comodità.
Questo gatto apprezza tutti i comfort della vita casalinga, ama le comodità e adora dormire al calduccio su letti, divani e poltrone.
Anche le sue caratteristiche morfologiche si differenziano notevolmente da quelle del piccolo e agile felino cacciatore.
La corporatura cobby (compatta e raccolta), le zampe corte, le orecchie piccole e il naso minuscolo, per non parlare del pelo lungo e fluente, non sono certo l’ideale per arrampicarsi sugli alberi.
Non è avvezzo a saltare da un tetto all’altro, lanciarsi all’inseguimento di possibili prede, cogliendo ogni minimo indizio (odori e rumori) della loro presenza.
Facile da educare e da gestire, è pulitissimo, estremamente domestico, calmo e tranquillo, mai aggressivo, affettuosissimo e molto socievole.

persiano

Il Persiano è anche un… antistress! 

E’ uno straordinario animale da compagnia, un vero e proprio antistress vivente.
Quieto ed equilibrato, si adatta senza problemi anche agli spazi chiusi e ristretti di un appartamento cittadino.
Si muove con delicatezza, non fa danni e non ha neppure l’abitudine di affilarsi gli artigli su divani o tappezzerie.
Autentico maestro di ‘galateo felino’, quando rimane solo, aspetta tranquillamente il ritorno del padrone, senza combinare disastri.
Chi trascorre molte ore fuori casa dovrebbe, però, adottare una coppia, perché essendo sensibile e affettuoso soffre un po’ la solitudine.
Ha una voce piacevole ed è abbastanza discreto anche nella stagione degli amori.
Miagola poco, ma si fa capire benissimo con il suo sguardo espressivo.
Sa essere dolcissimo con gli anziani e paziente con i bambini, sempre disposto a farsi coccolare.

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Una toeletta piuttosto impegnativa

Lo spettacolare mantello del Persiano va passato quotidianamente prima con un pettine a denti larghi, poi con uno più fine, per eliminare peli morti e piccoli nodi.
E’ un’operazione da compiere con calma, in modo dolce e delicato.
Data la particolare conformazione del cranio e del naso, i grandi occhi un po’ sporgenti tendono a lacrimare e devono essere puliti delicatamente tutti i giorni, con una garzina leggermente imbevuta di acqua bollita tiepida.
Sarebbe poi opportuno abituarlo fin da piccolo a fare un bagno due-quattro volte l’anno, nei periodi di muta.
Dopo il bagno va sempre asciugato perfettamente, per evitare il pericolo di infreddature.
Ogni 5-6 giorni bisogna pulirgli anche le orecchie, sempre con una garzina inumidita.
Docile e tranquillo, il Persiano si sottopone comunque serenamente a tali operazioni.
Una volta abituatisi alla routine della toeletta, gatto e padrone la troveranno addirittura piacevole e rilassante per entrambi.

Io lo conosco bene

Lavinia Colombo ha una deliziosa gatta Persiana, Sally, di colore tortie diluito, cioè bianco, con grigio-azzurro e arancio-crema.
“La nostra Sally ha 9 anni ed è bellissima.
Con quel mantello soffice e quei colori chiari sembra proprio una nuvoletta.
In più, è tranquilla e amante della vita domestica: spesso esce in giardino, ma non cerca mai di allontanarsi.
È docile e giudiziosa, capace di adattarsi perfettamente ai ritmi della nostra famiglia: rispetta le regole ed è ubbidiente, quasi come un cagnolino.
Mi tiene moltissima compagnia e ormai non potrei neppure immaginare di non averla con me.
È anche molto intelligente e dimostra una notevole capacità di apprendimento”.
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Il Persiano è un ‘gatto da salotto’?

In realtà, non è affatto un soprammobile.
E’ sempre molto presente, sa farsi capire benissimo e, al momento buono, esprime la sua vivacità e ama giocare, come tutti gli animali da compagnia.
A volte ho proprio l’impressione di poter dialogare con lei, perché mi guarda attentamente negli occhi, come se capisse quello che dico.

È un felino molto impegnativo?

La sua unica pecca è che, soprattutto nel periodo della muta, perde moltissimo pelo in giro per la casa: questo comporta senza dubbio un po’ più di lavoro.
Ovviamente va spazzolata bene tutti i giorni e bisogna anche pulirle gli occhietti (due volte la settimana pure le orecchie).
Essendoci abituata fin da piccola, considera però la toeletta un piacevole momento di attenzioni e di coccole.
Ma non bisogna mai trascurarla, altrimenti il pelo si annoda e pettinarla diventa difficile.
Non ama, invece, l’acqua e perciò la lavo raramente, ma lei stessa si tiene molto pulita.

La scheda

Dal pelo lungo e fluente, ha una corporatura compatta
e raccolta, zampe corte, orecchie piccole e naso minuscolo.

Razza: Persiano
Origine: Gran Bretagna,  XIX secolo
Ascendenza: Gatti mediorientali a pelo lungo
Peso: 3,5-6 kg la femmina, 4,5-7 kg il maschio
Ibridazioni:Nessuna
Temperamento: Tranquillo, affettuosissimo, empatico

Impegno: frutto di una selezione operata dall’uomo, deve vivere in un ambiente tranquillo, confortevole e protetto.
Cure mediche: gli occhi lacrimano facilmente e devono essere puliti ogni giorno con una garzina imbevuta di acqua tiepida.
Le mucose e l’apparato respiratorio vanno protetti sia dalle infreddature, sia dall’eccessiva secchezza ambientale.
Socialità: molto equilibrato, tranquillo, facile da educare, piuttosto pigro e casalingo, a volte un po’ timido con gli estranei.
Si affeziona molto a tutta la famiglia, ama la compagnia e le coccole.
Pelo: va pettinato e spazzolato accuratamente tutti i giorni, con maggiore attenzione nel periodo della muta.
Sarebbe bene abituare il gatto fin da piccolo al bagno, asciugandolo poi perfettamente, per evitare pericolose infreddature.

Disegni e sfumature a go-go

In origine il Persiano era conosciuto in una gamma limitata di colorazioni.
Oggi invece gli amanti di questa razza hanno solo l’imbarazzo della scelta tra molti disegni diversi e innumerevoli sfumature di colore.
La lunga opera di selezione svolta nel corso del ventesimo secolo ha permesso di creare circa 200 diverse varietà, tra colori solidi, bicolori (standard e Van), tortie, smoke, shaded, tipped, tabby e silver tabby.
La maggior parte degli esemplari ha occhi di colore arancio o rame.
Fanno eccezione quelli bianchi, che possono averli anche blu o impari (uno arancio o color rame e uno blu).
Nelle varietà Chinchilla Silver e Chinchilla Golden le iridi sono invece verdi, verde smeraldo o verde-blu.
di Giulia Settimo

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