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martedì, 15 Ott 2019
Quattro Zampe
Razze Feline

Snowshoe

Lo Snowshoe entra subito in sintonia anche con i bambini, per cui può diventare uno straordinario compagno di gioco, e anche con gli altri animali di casa, che siano gatti, cani o conigli.

Lo Snowshoe ha l’intelligenza brillante e la vivacità del Siamese, unite all’indole equilibrata e serena dell’American Shorthair.  Il suo nome deriva dalle sue eleganti zampine che sembrano indossare delle candida scarpette.

È abilissimo nell’aprire armadi, frigoriferi e porte, ed è anche un gatto che riporta piccoli oggetti.

Ancora raro e quasi sconosciuto in Italia, è nato a Philadelphia negli anni Sessanta dall’allevatrice Dorothy Daugherty, incrociando il suo Siamese seal point con un American Shorthair bicolore. Rimase, poi, nell’ombra fino agli anni Ottanta, duramente contrastato dagli allevatori di Siamesi, che per anni si erano impegnati a eliminare le macchie bianche sulle estremità dei loro gatti, considerandole difetti. Nel 1974 l’allevatore Vikki Olander ottenne il riconoscimento della razza a scopi espositivi e lo Snowshoe venne, quindi, accettato in via sperimentale, ma l’interesse degli appassionati per quella che pareva solo una moda passeggera non durò a lungo. Nel 2004 fu comunque riconosciuto anche dalla Fife e in Europa si registrarono ventiquattro esemplari. Recentemente ha iniziato a guadagnare maggiore visibilità e popolarità.

Essendo i tratti distintivi di questa razza del gatto Snowshoe piuttosto imprevedibili, essa costituisce anche una sfida ardua per gli allevatori di gatti da esposizione.

In tutto il mondo il processo di selezione mira soprattutto al controllo dei geni da cui dipendono i particolari disegni bianchi del muso e degli arti (non c’è ancora un’uniformità di tutti i soggetti). Altri obiettivi sono un leggero aumento delle dimensioni e occhi blu sempre più luminosi, brillanti ed espressivi. Lo standard richiede un corpo in cui l’eleganza dello Shorthair americano si combina armoniosamente con la lunghezza del Siamese. Anche se la conformazione fisica è più facile da ottenere della combinazione di colore ideale, la creazione dello Snowshoe perfetto – con i caratteristici ‘calzini’ bianchi sulle quattro zampe (che non dovrebbero superare le ginocchia sulle anteriori e la metà coscia sulle posteriori) e la macchia candida a ‘V rovesciata’ sul muso (estesa dalla bocca fino a sopra gli occhi) – è un compito decisamente impegnativo.

CARATTERE DECISO ED ESTROVERSO DEL GATTO SNOWSHOE

Vispo e intelligente, giocherellone e pieno di energia, lo Snowshoe è il gatto ideale per chi desidera la compagnia di un felino domestico simile al Siamese, ma più equilibrato, meno esigente e prepotente. Ha comunque un carattere deciso ed estroverso, è abilissimo nell’aprire armadi, frigoriferi, porte, ecc. e nel riporto di piccoli oggetti. È felice di potersi arrampicare su trespoli, armadi o soppalchi per osservare dall’alto quello che accade in casa. Ama l’acqua, gioca con le gocce che escono dai rubinetti e non disdegna neppure la doccia (purché l’acqua non gli entri nelle orecchie!). Se viene abituato fin da giovane, si lascia portare al guinzaglio.

A volte un po’ cocciuto, ma sempre affettuoso e coccolone, si lega a tutti i componenti della famiglia, anche se, come spesso accade ai felini domestici, tende a privilegiarne uno in particolare. Socievolissimo e costantemente interessato alle attività dei compagni umani, adora dormire sul letto insieme a loro. Sollecita spesso e volentieri le attenzioni del padrone, esprimendosi con un ‘chiacchericcio’ sommesso e affabile. Lo Snowshoe si intende molto bene anche con i bambini (per cui può diventare uno straordinario compagno di gioco) e con gli altri animali di casa (gatti, cani e conigli). 

  • RAZZA: Snowshoe
  • ORIGINE: Stati Uniti, 1960-1970
  • ASCENDENZA: Siamesi e American Shorthair
  • PESO: 3,5-4,5 kg la femmina, 4,5-5,5 kg il maschio
  • IBRIDAZIONI: nessuna
  • TEMPERAMENTO: attivo, vivace, socievole e chiacchierone con voce melodiosa

FIGURA DEL GATTO SNOWSHOE

  • CORPO di medie dimensioni, muscoloso, ma non troppo atletico, armonioso, lungo e ben bilanciato
  • TESTA ampia, leggermente cuneiforme (meno di quella del siamese), con naso diritto, di media lunghezza, collo forte e muscoloso
  • ORECCHIE medio-grandi, larghe alla base e con punte arrotondate, sono la continuazione delle linee del muso
  • OCCHI grandi, ovali, ben distanziati, brillanti ed espressivi, in tutte le sfumature del blu
  • ZAMPE ben proporzionate, con ossatura relativamente fine, muscolatura ben sviluppata e piedi ovali; sulle anteriori il guantaggio bianco può andare dalle dita fino a non oltre metà zampa, sulle posteriori dalle dita fino a non oltre metà coscia
  • CODA lunga più o meno come il corpo, piuttosto spessa alla base si assottiglia in punta, con pelo scuro
  • MANTELLO corto, morbido e liscio, privo di sottopelo, brillante e aderente al corpo; il colore dei ‘point’ – orecchie, maschera, zampe e coda – deve essere ben definito e in armonia con quello del corpo2223

IMPEGNO

Affettuosissimo, socievole e chiacchierone, deve poter interagire spesso con i suoi compagni umani, ma non è esigente e possessivo come il Siamese.

CURE MEDICHE

Gode generalmente di ottima salute e non soffre di particolari patologie o tare ereditarie.

SOCIALITÀ

Intelligente, estroverso e giocoso, ama la compagnia delle persone e degli altri animali domestici.

PELO

Il mantello corto, privo di sottopelo, non richiede cure particolari: per mantenerlo morbido e lucente basta una bella spazzolata settimanale.

I colori del mantello

Lo Snowshoe viene allevato nei colori classici del Siamese – Seal, Blu, Chocolate, Lilac – e può avere due diversi tipi di mantello: mitted e bicolore. Nel mitted, il bianco non copre più di un terzo del corpo: il gatto può avere mento e naso bianchi, scuri o macchiettati e presentare un collare bianco o il pelo bianco sul petto e nella zona ventrale. Non devono, però, comparire macchie bianche sulla testa, a meno che non si tratti di una mascherina a forma di ‘V capovolta’. I guantini bianchi non devono coprire per intero le zampine. Nel bicolore, il bianco non deve coprire più di due terzi del corpo, compreso il muso, su cui si dovrebbe vedere la caratteristica mascherina a ‘V capovolta’. I cuccioli nascono bianchi e solo dopo due-tre settimane si evidenzia la colorazione tipica della razza.

Nessuno è perfetto

Non è detto che in ogni cucciolata ci sia l’esemplare perfetto, da esposizione, il più possibile aderente allo standard di razza. Molti gattini, perfettamente sani e con pedigree, hanno magari una macchietta fuori posto, la coda un pochino troppo corta, una ‘v’ sul muso non proprio perfetta (nel bicolore), i guantini non disegnati con precisione (nel mitted). Di solito, però, chi cerca un gatto da compagnia non riesce neppure a notare queste piccole differenze.

IO LO CONOSCO BENE

Nel 2013 Francesca Sgobio ha adottato Ulisse, un maschio Snowshoe, che ora ha 5 anni. Fanno poi parte della famiglia altri tre gatti e un cane.

“Anni fa”, racconta lei, “avevamo trovato in strada un micino molto piccolo, che assomigliava un po’ allo Snowshoe. Purtroppo, però, aveva una grave insufficienza renale e non è vissuto a lungo. Quando, con grande dispiacere, lo abbiamo perso, ci siamo messi a cercare su google un gatto simile a lui, così abbiamo scoperto questa razza e siamo entrati in un gruppo internazionale di appassionati, di cui facciamo parte tuttora. Ci siamo messi in contatto con l’unico allevatore italiano: per prendere il nostro Snowshoe siamo andati dalla Puglia al Veneto. Ulisse ha 4 sorelle, due in Italia e due nel sud della Francia: ci scambiamo le foto con i loro proprietari: avendole fatte accoppiare, ci hanno poi mandato anche quelle dei ‘nipotini’. Insomma, siamo una grande famiglia allargata”.

Che cosa le piace, in particolare, di questi gatti?

Hanno un mantello vellutato, morbidissimo, che profuma di cipria. E, soprattutto, un bellissimo carattere. Sono perfetti gatti da appartamento, molto affettuosi e molto espressivi nelle loro manifestazioni, intelligentissimi e molto comunicativi, con la loro voce melodiosa e gli atteggiamenti del corpo. Ulisse è un felino vivace e giocherellone, un vero equilibrista. Interagisce moltissimo con noi umani e sa come farsi capire. È anche curiosissimo e socievole con tutti, persone e animali (ormai è diventato un solare salentino). Quando è arrivato il cane, è stato lui il primo a fare subito amicizia. Il suo allevatore lo aveva presentato con successo a una mostra: anche in quell’ambiente caotico e affollato non dava alcun segno di stress.

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