venerdì, 16 Nov 2018
Quattro Zampe
pica
Primo Piano Salute e benessere

Il gatto mastica tutto? È la pica.

Ultimamente, hai notato che Micio inizia a mordere tutto ciò che trova a portata di zampa?
All’inizio era divertente, poi hai iniziato a provare fastidio, forse perché ha rovinato alcune cose di valore…
I gatti che succhiano plastica, vestiti e altri tessuti od oggetti e arrivano a ingerirli, compiono un’attività pericolosa ed esprimono un disturbo alimentare chiamato “pica” che si riscontra anche nell’uomo e in altri animali.
I mici cresciuti con l’uomo sin dalle prime settimane di età, tendono ad avere comportamenti simili e a essere più inclini ad attaccarsi eccessivamente, a succhiare parti del corpo umano, oppure possono semplicemente sperimentare o giocare con un oggetto attraverso la bocca, ma in questo caso non inghiottono nulla.
Tali comportamenti non vanno confusi con la pica che, invece, prevede l’ingestione del materiale.
Un gattino allevato dall’essere umano, o comunque accolto in famiglia molto precocemente, persiste fino a circa l’anno di età in questo comportamento, che poi, in genere, scompare naturalmente, se non incoraggiato dall’umano.
La malattia della pica, invece, può cominciare così: il gatto inizia a leccare o succhiare il tessuto o la plastica, poi lo mastica per poi, infine, ingerire il tutto.
È una pratica molto pericolosa, poiché corre il rischio di intossicarsi o, nel peggiore dei casi, di strozzarsi, o comunque di provocare un’occlusione dello stomaco o dell’intestino.
Naturalmente dobbiamo tenere ben presente che deve essere qualcosa che l’animale compia in modo abituale: chi lo sorprenda solo una volta, faccia molta attenzione a come evolve questo suo comportamento.

Non scoraggiare tale comportamento 

Alcuni pensano che il modo migliore per combattere questo comportamento sia attraverso la punizione. Tuttavia è un metodo inefficace, dal momento che il gatto non ha la nostra capacità di comprendere l’origine della disciplina.
inoltre, ciò che sta facendo è semplicemente soddisfare un qualche tipo di mancanza.
Altre persone provano a creare un rifiuto dell’oggetto impregnandolo di un odore che per lui è sgradevole.
In questo caso, molto probabilmente, cercherà comunque qualcos’altro.
È di fondamentale importanza risalire all’origine della malattia per correggere il problema.
Nel frattempo possiamo aiutare Micio a migliorare e sicuramente a prevenire questo comportamento. Ecco come.

pica

Come farlo smettere

Far esaminare il gatto dal veterinario. Se c’è un problema medico di base, dovrà essere diagnosticato e affrontato.
Correggere la dieta. Il veterinario indicherà come integrare il cibo del gatto con fibre ecc…
Non apportare cambi dietetici senza consiglio medico.
Difatti, anche una quantità inadeguata di fibra aggiunta alla dieta può causare grossi problemi intestinali nel gatto.
Desensibilizzare il micio: reindirizzare il comportamento indesiderato del gatto in un’attività più positiva.
Allontanare le tentazioni. Per quanto è possibile, rimuovere dalla sua portata gli oggetti inappropriati che il gatto potrebbe mangiare.
Non sgridarlo. Non reagire in modo negativo, né positivo, quando vediamo il gatto assumere tale comportamento. Basta rimuovere l’oggetto che sta mangiando.
Reindirizzare Micio verso un comportamento più positivo. Dargli un giocattolo adatto da masticare o attività da fare, invece di rischiare di fargli mangiare il materiale non alimentare.
Rafforzamento positivo. Lodarlo e premialo con qualche snack quando fa ciò che vogliamo.

Fornirgli attività alternative

Gioco: giocare col gatto almeno una volta al giorno.
• Fornire giocattoli fatti di un materiale diverso da quello che tende a masticare.
• Fornire tanti giochi diversi per farlo divertire e fargli combattere noia e stress.
• Scegliere giochi che imitano la preda: possono essere particolarmente utili per combattere lo stress nel gatto, in quanto predatore.
I giochi che “volano” e “corrono” possono aiutarlo ad alleviare lo stress attraverso la “caccia”.
Rimuovere ogni tentazione. Se il gatto sta masticando calze o oggetti che non dovrebbero essere accessibili, assicurarsi che la tentazione venga rimossa tenendo gli abiti nei cassetti, negli armadi o nei cesti con i coperchi.
Se il gatto sta masticando le piante, rimuoverle dall’ambiente interno. Fare del tutto per tenere lontano dalla sua portata tutte le tentazioni.
Fornire la stimolazione mentale e fisica. Un gatto annoiato cercherà qualcosa da fare, inclusa la masticazione di un oggetto non commestibile.
Aumentare l’arricchimento ambientale fornendo giochi di attivazione mentale, di intelligenza, tiragraffi, o e altre forme di stimolazione.
• Posizionare un tiragraffi o una mensola vicino a una finestra, in modo che il gatto possa osservare le attività all’aperto.
Proteggerlo dalle “insidie” esterne. Se il gatto gode di una certa esposizione all’aria aperta, considerare l’acquisto o la costruzione di un recinto esterno sicuro.
Fornire alternative sicure. Oltre ai giochi dove nascondere del cibo, provare a coltivare alcuni erbe sicure come la “catnip”: si trova nei negozi di animali domestici. Non offrire erba esterna, perché è spesso trattata con prodotti chimici e fertilizzanti.

Ridurre lo stress

Cosa sta causando stress nel suo ambiente? C’è un altro gatto presente che provoca tensione? C’è stress in famiglia? Abbiamo apportato modifiche all’ambiente del gatto?
Le fonti di stress possono essere grandi ed evidenti o possono essere piccole e facili da trascurare per noi umani. Cerchiamo di creare un ambiente più sicuro e confortevole per Micio.
Assicurarsi che abbia dei piccoli e accoglienti rifugi per riposare, delle aree elevate in modo che possa guardare oltre il suo ambiente, una posizione sicura per la postazione di alimentazione e un’area di eliminazione tranquilla e sicura. Insomma…guardiamo l’ambiente dal punto di vista del nostro gatto.
Chiedere un aiuto professionale. Se non riusciamo a capire cosa possa scatenare la pica o non siamo in grado di reindirizzare il gatto al di fuori del suo comportamento, chiedere al medico veterinario un riferimento professionale da contattare.

Cause della pica

Carenze nella dieta. Alcuni veterinari ed esperti di comportamento ritengono che una quantità inadeguata di grassi o fibre nella dieta possa indurre un gatto a desiderare queste sostanze nutritive da fonti non commestibili.
Noia o stress. I gatti che vivono in un ambiente stressante possono provare a trovare soddisfazione agendo in questo modo. Un gatto annoiato che non
riceva un’adeguata stimolazione fisica e mentale potrebbe iniziare a masticare oggetti non alimentari solo
per passare il tempo facendo qualche attività.
Problemi medici. Alcune malattie o disturbi cerebrali possono essere associati al comportamento della pica, ma non solo. Quindi, si consiglia sempre di interpellare il proprio veterinario.
Genetica. Alcune razze orientali sono predisposte al comportamento di succhiamento della lana e possono arrivare fino alla pica, come, ad esempio, il Siamese.

Info:
Centro di Cultura Felina

Leggi anche: Dissenteria nel gatto: possibili cause e cure

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