fbpx
lunedì, 24 Feb 2020
Quattro Zampe
Curiosità Primo Piano

I sensi di cane e gatto

Pochi sanno che cani e gatti hanno un senso più dell’uomo. Grazie all’organo di Jacobson, od organo vomeronasale, infatti, funzionante anche da adulti, hanno accesso ai feromoni, cosa che noi quasi non percepiamo. Di più.

I sensi che noi abbiamo sono tarati diversamente rispetto a quelli di cane e gatto.

Ma come fare a comprendere fino a che punto sentiamo noi e fino a quale limite possono arrivare loro? Cosa vedono del mondo, e in che modo, cani e gatti?

Riuscire a capire tutto ciò può aiutarci a migliorare la comunicazione con loro e, quindi, a rafforzare il legame uomo-animale. Ne abbiamo parlato con uno dei massimi esperti in questo campo: il professor Roberto Marchesini, filosofo, etologo, saggista italiano e fondatore della Scuola di interazione uomo-animale (Siua), autore, tra l’altro, della sua ultima fatica: un maxi volume di 524 pagine dal titolo “Educazione Cinofila”, un passepartout per professionisti del settore e proprietari di cani.

A proposito dei sensi, cani e gatti, ad esempio, sentono gli ultrasuoni, noi no, e la vista di un cane è profondamente diversa dalla nostra perché ha una maggiore luminosità. Avendo il tappeto lucido, il cane può vedere anche nel semibuio, in una situazione di scarsità di luce; inoltre, ha gli occhi posizionati più lateralmente dell’essere umano, quindi ha un maggiore orizzonte e una minore profondità di campo.

Roberto Marchesini, professore, filosofo, etologo, saggista e fondatore della Siua

Ma entriamo nel dettaglio, passo dopo passo, in questo affascinante viaggio tra i cinque (o sei?) sensi di Fido e Micio.

Anche il gatto è scarsamente interessato al giallo e al rosso e ha una maggiore capacità di distinzione del verde, perché si muove all’interno del fogliame: che si tratti di erba o che sia perché si arrampica sugli alberi tra le foglie, per lui distinguere il blu dal verde è molto più importante che per un cane.

E come sentono (col naso) cani e gatti rispetto a noi?

L’olfatto è superiore nel cane e nel gatto non solo quantitativamente, ma anche qualitativamente: dove noi sentiamo un odore, loro ne sentono migliaia. In particolare, l’olfatto ci dà un’immagine retrograda del mondo: mentre noi, con gli occhi, facciamo un’istantanea, il cane sente anche tutti coloro che sono stati in quella stanza, per cui è come se guardasse un film pieno di flashback.

Qual è il senso più importante per il cane e perché? E quello per il gatto?

I sensi vengono utilizzati a seconda della necessità. Non esiste un senso più importante degli altri.

Estratto Quattro Zampe dicembre 2019

Continua la lettura dell’articolo sulla rivista digitale, clicca il banner qui sotto.

Indirizzario web:

Visita il sito web della Siua

Altre letture consigliate

Cani e gatti, il segreto per un sonno da “pasha”

Redazione Quattro Zampe

Quattrozampeinfiera – Si ricomincia da Roma

Redazione Quattro Zampe

Wildlife Photographer of the Year: natura selvaggia a Forte Bard

Maria Paola Gianni

Il sesto senso dei cani

Dr. Dog - Vieri C. Timosci

Green Hill: non fu furto

Studio Legale Zambonin

Festa del Gatto, ecco sua maestà

Valentina Maggio