mercoledì, 29 Gen 2020
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Unità cinofile: l’attività dopo il crollo del Ponte Morandi a Genova

Unità cinofile: il loro lavoro a Genova

Tra i superstiti di questa immane tragedia anche un cane.
Era rimasto intrappolato tra le lamiere di un’auto rimasta sepolta a causa del crollo del Ponte Morandi.
Purtroppo il proprietario, che si trovata nell’abitacolo insieme a lui, non ce l’ha fatta.
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I binomi arrivati da tutta Italia

A Genova, tra i soccorsi, sono arrivate da tutta Italia le unità cinofile, impiegate nella ricerca di superstiti.
Anche i cani, oltre a tutte le persone che si sono attivate, stanno cercando senza sosta tra le macerie.
Le unità cinofile dei vigili del fuoco, per esempio, sono arrivate da Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Toscana.
Tra i cani presenti anche Jeffrey, il Border Collie arrivato da Mestre insieme al suo conduttore.
Attiva a Genova anche il Pastore Belga Malinois Greta che, con il suo addestratore Sabino De Francesco, è arrivata da Spilimbergo.

Greta aveva già salvato Giorgia

E’ stata lei, insieme al suo conduttore, a salvare Giorgia, la bimba rimasta sepolta per 16 ore.
Era sotto la sua casa crollata a causa del terremoto a Pescara del Tronto.
Da Padova invece proviene Lapo, un labrador di tre anni, e da Belluno Jacob, un Nova Scotia Duck Tolling Retriever.
Questi due cani eroi sono stati già impiegati nel caso dell’esplosione dell’autocisterna presso Bologna.
A Genova anche Apo e il vigile del fuoco Fabrizio Caira, fanno parte del gruppo di 4 unità cinofile partite dall’Umbria.
Ci sono anche Artù, un Pastore Australiano di nove anni, giunto dal Piemonte, e tre unità cinofile dalle Marche.
L’elenco di coppie formate da eroi a due e quattro zampe è lungo, sono tutti addestrati per intervenire in disastri come questi.

Zoe si è ferita 

Tra i primi arrivati, Zoe insieme al suo conduttore Rocco.
Il labrador miele fa parte del Nucleo Cinofilo dei Vigili del Fuoco della Liguria.
Da subito ha iniziato a utilizzare il suo fiuto nello scenario del disastro, alla ricerca delle persone rimaste sepolte.
Nello svolgimento del suo lavoro, Zoe è rimasta vittima di un piccolo incidente, ferendosi a un polpastrello.
Dopo qualche punto e una medicazione, ha raggiunto gli altri soccorritori e ha ricominciato a cercare.

di Claudia Ferronato

 

 

 

 

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