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venerdì, 13 Dic 2019
Quattro Zampe
Itinerari Pet Friendly

NEL CUORE DELLE DOLOMITI

Kronos era il cucciolo più piccolo di dieci Dobermann, uno scricciolo di pochi chili, tutto naso e orecchie. Per diversi mesi ho temuto che non sarebbe mai cresciuto, poi i miei dubbi si sono dissolti e lo scricciolo si è fatto uno splendido cane. La bellezza di Kronos è lo specchio della sua anima, grande e forte. Kronos rapisce il cuore con il sorriso, un sollevare repentino del labbro superiore che mostra quando qualcosa lo rende felice. Questo “ringhio gioioso” si apre su quel muso baffuto, come luce negli occhi.
Nonostante la sua natura amabile ed entusiasta, portare Kronos in vacanza non è stato facile. Eravamo reduci da una esperienza fallimentare in pensione e né io, né mio marito, volevamo fare rivivere a Kronos una situazione traumatica. Così, per amore, abbiamo deciso di affrontare l’esperienza di una vacanza tutti insieme.

LA SCELTA DI VAL SENALES

Abbiamo scelto la Val Senales, nel cuore delle Dolomiti (per alloggi ed escursioni, basta visitare www.valsenales.com). Ma ancora non sapevamo come sarebbe andata. Avevamo ancora tante remore: dall’accoglienza in hotel al soggiorno in camera durante i pasti e, infine, a come si sarebbe ambientato il cane.
Per fortuna dei nostri amici, forti di un’esperienza passata apprezzata anche e soprattutto dal loro amato quattro zampe, tra i vari suggerimenti, ci hanno consigliato di percorrere con il nostro Kronos “il Sentiero delle Fate”, un itinerario magico. Le Dolomiti sono davvero indimenticabili, ci hanno lasciato il segno e riempito il cuore di tante emozioni: le consiglio a tutti i lettori di Quattro Zampe. Una volta lasciata l’auto a Maso Corto, dopo pochi passi, la natura “selvaggia” si accorge subito della nostra presenza: un enorme rospo sosta al margine del sentiero e ci guarda con circospezione. Kronos, incuriosito lo tocca col muso, scoprendo come una creaturina possa saltare velocemente. La scoperta è entusiasmante, per cui siamo costretti a interrompere le attività ludiche di Kronos e a proseguire il cammino, salvando l’anfibio.

UN SENTIERO DAVVERO SPECIALE
Il Sentiero delle Fate è speciale da subito, pochi passi e sei immerso nei profumi degli alberi e dei pascoli: la vista è estasiata da splendidi paesaggi. Kronos apprezza subito questo mondo di nuovi odori e felice si sbizzarrisce alla ricerca di nuove tracce da fiutare e seguire.

LA VALLE LAGAUN E CAVALLI PALOMINI
Una volta arrivati alla Valle Lagaun, dopo alcune ore di marcia, ci riposiamo ammirando il maestoso panorama, il ruscello incastonato tra monti altissimi, i pascoli, i cavalli palomini che fanno capolino da un boschetto e che incuriositi ci guardano. Proiettata in questo mondo fiabesco, sguazzo nell’acqua fredda del ruscello, raggiunta da Kronos che imitandomi mette in acqua le zampe e mi regala il più bel sorriso del mondo. In quel momento capisco come il rapporto tra uomini e cani sia un legame spirituale che si perde nei millenni. Riscoprire l’empatia che istintivamente ti lega a un altro essere vivente, è come ritrovare la parte più vera di te stesso.

CANI MAESTRI DI VITA
I cani sono maestri di vita, perché amano incondizionatamente, vivono nel presente e nonostante le sofferenze sono sempre pronti a mettersi in gioco. Non so se sia stata la magia del sentiero o la bellezza dei luoghi, ma da quel giorno stare insieme è diventata una scelta, per sempre.
Oggi Kronos ha cinque anni, è un grande viaggiatore, disinvolto sale su funivie e traghetti, frequenta spiagge, mercatini e ristoranti. Alla famiglia si è aggiunta Sophia, una “bimba pelosa” di tre anni. È la mia vita, è sempre allegra e custodisce il segreto della felicità: la osservo con attenzione in attesa di poterlo carpire.

VAL SENALES: FORESTE INCANTATE, FATE E PALOMINI
La Val Senales è un’area molto affascinante e spettacolare: in pochi chilometri si passa da 500 a ben 3.200 metri sul livello del mare, tra paesaggi magici e selvaggi che furono i territori  di caccia del mitico Otzi, l’uomo venuto dal ghiaccio.
Il cuore della Val Senales ha inizio dal lago Vernago, da qui in pochi minuti si arriva in auto al Maso Corto (2.011 metri), dove ci si trova davanti a un imponente scenario montano: il più importante crinale delle Alpi Venoste.
Qui si hanno svariate possibilità di trascorrere una giornata nella natura. Il percorso proposto è un semplice, ma simpatico itinerario, adatto a tutti i sei-zampe, molto suggestivo.
Per ulteriori suggerimenti su itinerari
più complessi basta visitare il sito:
www.valsenales.com
(Apt Val Senales Tel. +39 0473.679148 Fax +39 0473.679177)
Qui c’è solo l’imbarazzo della scelta, tra sistemazioni pet-friendly, escursioni guidate, passeggiate, sentieri a tema, pacchetti-vacanza, offerte settimanali.
Una varietà unica di paesaggi e cultura. Da non perdere l’itinerario a sei zampe davvero entusiasmante:

IL SENTIERO DELLE FATE
(tempo totale: cinque ore circa)
A Maso Corto è possibile sistemare l’auto nello spazioso parcheggio che si trova vicino alla funiva che porta alla stazione sciistica di Grawand.
Lasciata l’auto ci si dirige verso gli impianti della seggiovia Lazaun, ben visibili esattamente di fronte alla funivia.

Si seguono le indicazioni per il sentiero n°4, direzione Maso Wieshof. Passato il quale si prosegue sempre sul sentiero n°4, verso la Malga Bergl. Il tempo
di percorrenza verso la Malga è di circa due ore. Il sentiero n°4, non troppo ripido, attraversa boschi e pascoli. In alcuni tratti segnalati, i cani vanno tenuti al guinzaglio perché è possibile trovare bestiame al pascolo. Se si vuole ovviare al problema, si può usare un guinzaglio estensibile, come abbiamo fatto noi.
È molto pratico in questi casi.

Procedendo nel percorso, il sentiero diventa un po’ più ripido, ma la fatica è sicuramente compensata dal panorama. Si arriva così nella valle Lagaun. Qui all’improvviso ci si sente come proiettati in un mondo fantastico, fatto di torrenti luminosi, alberi dalle forme incredibili, palomini al pascolo (sono i cavalli da sella e tiro leggero originari degli Stati Uniti) e una luce così bianca che abbaglia ogni cosa.

In questa magica valle  sicuramente vivono le fate e non è possibile ad ogni passo fare a meno di cercare la loro presenza fra gli alberi. Si attraversa il Rio Lagaun utilizzando un piccolo ponte di legno, quindi si prende il sentiero n°14, verso la Malga Bergl. Saranno splendidi compagni di viaggio i pini nodosi di questa foresta incantata.

Tra i rami degli alberi è possibile scorgere un’altra meta, la stazione Grawandww dalla quale partono interessanti escursioni alla volta del luogo di ritrovamento dell’uomo dei ghiacci, Otzi.

Finalmente si raggiunge la Malga Bergl (2.214 m), dove è obbligatoria una sosta per riposarsi e assaggiare qualche specialità tipica. I cani possono rimanere al tavolo coi proprietari.

Per il ritorno si possono scegliere due strade: il sentiero precedentemente percorso oppure si può proseguire verso la Malga Grub, attraverso il percorso n°13 ed arrivare fino ai piedi dello splendido lago Vernago, ben visibile dalla Malga Bergl (da qui con una navetta è possibile ritornare al Maso Corto a riprendere l’auto. I cani sono accettati sulla navetta).

Se dopo la camminata voi e il vostro peloso avete ancora energie in corpo, consiglio, prima di riprendere l’auto, un giretto in funivia per ammirare, il magnifico panorama della valle. In funivia, teoricamente è obbligatoria la museruola, ma il personale è molto cortese e non particolarmente fiscale. In soli 6 minuti voi e il vostro fido vi troverete a 3.251 metri, nella Stazione di Grawand.

Da qui, tempo permettendo, potrete osservare un panorama magnifico che si estende dalla vallata sottostante fino alle Dolomiti, dicono che siano 300, vette al di sopra dei 3000 metri!

Buon divertimento a tutti!

di Raffaella Amadasi
(riproduzione vietata)

Di Raffaella Amadasi
Raffaella è autrice della guida vacanza per cani, “Viaggi a sei zampe”, edita da Castelvecchi.
Potete seguire anche la Pagina Facebook dedicata alla guida

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